Centro per l'Autonomia di Roma

Come si accede

Tutte le persone con gravi patologie neuromotorie che presentano difficoltà di comunicazione verbale possono essere inviate dal proprio medico curante o dalla struttura che li ha in cura o dal Centro per l’Autonomia, attraverso un modulo predisposto, ai Centri di Riferimento regionali competenti (CR) per le specifiche patologie di cui sono affetti (diagnosi accertata o sospetta).
La UOC di Neurologia dell’Azienda Complesso Ospedaliero San Filippo Neri svolge il ruolo di CR per tutte quelle malattie neurologiche per le quali non è individuato, nella normativa regionale emanata, uno specifico CR.

Il Centro di Riferimento Regionale ha il compito di determinare, attraverso una consulenza autorizzativa, se la persona è in grado di avvalersi di ausili per la comunicazione. In caso positivo, attiva il Centro per l’Autonomia attraverso l’apposito modulo di richiesta di consulenza valutativa per effettuare le valutazioni e le prove degli ausili, individuando con ausili di prova quelli più adatti alle necessità della persona.

In caso di valutazione positiva, l’ Azienda Complesso Ospedaliero San Filippo Neri, provvede a:
- Autorizzare il Centro per l’Autonomia al riciclo del dispositivo (nel caso di ausilio adatto presente in magazzino)
- Acquistare il dispositivo indicato sulla prescrizione redatta dal Centro di Riferimento, a cui sarà allegata la relazione valutativa del Centro per l’Autonomia, e incaricare la ditta produttrice del dispositivo di consegnare a domicilio l’ausilio e di istallarlo e personalizzarlo (nel caso l’ausilio non fosse disponibile fra quelli già presenti in magazzino).

In entrambi i casi il Centro per l’Autonomia si attiva tempestivamente per l’addestramento all’uso dell’ausilio presso il domicilio del paziente.

Grazie all’apposito fondo stanziato dal Ministero della Sanità e deliberato a livello Regionale, la dotazione degli ausili necessari, l’addestramento al loro uso e tutta l’assistenza fornita ai soggetti coinvolti e ai loro famigliari è gratuita per il paziente.

Alla fine del training il San Filippo Neri inizia il monitoraggio bimestrale attraverso una consulenza telefonica atta a rilevare qualsiasi eventuale problema nel corso dell’utilizzo dell’ausilio, compresa la sopravvenuta incapacità del paziente, a causa della evoluzione della sua malattia cronica, ad utilizzare con giovamento l’ausilio stesso, organizzandone la sostituzione con un diverso ausilio più confacente alle sue attuali capacità.

A tre mesi dalla fine del periodo di addestramento le persone che hanno usufruito del progetto saranno invitate a compilare un questionario utile a comprendere la qualità percepita del servizio offerto, e prezioso per trarre spunti di miglioramento al progetto stesso.