Centro per l'Autonomia di Roma

Disabilità, Europa, Convenzione Onu

- 22.9.11

Segnaliamo due dibattiti che si terranno a Roma venerdì 23 settembre, e che affronteranno quasi gli stessi argomenti. Durante la mattinata la Uildm Laziale ospiterà la tavola rotonda “Disabilità: Convenzione Onu, politiche d’inclusione e enti locali”, mentre il pomeriggio all’interno della Festa regionale dell’Italia dei Valori si svolgerà l’iniziativa “Disabilità: Europa chiama Italia”.

L’iniziativa “Disabilità: Europa chiama Italia” si svolgerà a Roma il prossimo 23 settembre - ore 15.30, Piazza Risorgimento - all’interno della Festa regionale dell’Italia dei Valori.
Parteciperanno esponenti del mondo della disabilità, dall’associazionismo alla cooperazione, che discuteranno di disabilità in rapporto con l’Unione Europea. Il dibattito vuole essere un momento di riflessione sulle problematiche più sentite del mondo della disabilità duramente colpito in fase di manovra finanziaria, non solo da un punto di vista economico ma anche e soprattutto da un punto di vista culturale.
Dunque ci si interrogherà sulle ragioni che stanno muovendo il nostro governo a sferrare un duro colpo al mondo della disabilità e quali siano le competenze e le garanzie che l’Europa può assicurare in termini di diritto, soprattutto attraverso la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata anche dall’Italia.
Può la Convenzione mettere fine a questo attacco in tempi di crisi economica e sociale, può considerarsi la miglior difesa possibile contro un impatto disuguale e sproporzionato delle misure di austerità? Argomenti è interrogativi da analizzare e sui quali discutere insieme a chi ha scelto di mobilitarsi in prima persona seguendo lo slogan “Nulla su di noi senza di noi”.
Partendo dalle problematiche locali fino all’Europa emerge con chiarezza lo smantellamento della stato sociale. Gli Enti locali tagliano sui servizi alla persona, disabili, anziani e le loro famiglie vengono lasciati soli, niente finanziamenti nel Fondo per la non autosufficienza e adesso sono in pericolo le invalidità civili e le indennità di accompagnamento, senza parlare dei progetti volti all’integrazione e all’autodeterminazione. Perché sta accadendo questo? Perché si è deciso di colpire l’anello debole della catena lasciando immutati i privilegi dei più forti?
Il programma (scaricabile anche il programma completo della festa):
“Disabilità: Europa chiama Italia”
PRESIEDE Mario Dany De Luca - Responsabile Nazionale Idv Dipartimento Politiche Superamento dell’Handicap
INTRODUCE Carlo Rossetti - Responsabile rapporti delegazione Idv al Parlamento Europeo per la disabilità
PARTECIPANO
Gianpiero Griffo - Italian Disability Forum (IDF)
Dino Baarlam - Agenzia per la Vita Indipendente
Paolo Conte - Presidente Associazione Andiamo
Anna Maria Coramusi - Presidente Coop. Sociale Maggio ‘82
Carlo Di Giusto - Responsabile sportivo S.S. Fondazione Santa Lucia, Roma
Giuliano Frittelli - Presidente provinciale Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Roma
Silvana Giovannini - Associazione Ylenia gli amici speciali
Riccardo Rossi - Presidente Consulta Handicap XVIII Municipio, Roma
Marcello Tomassetti - Presidente Uildm sezione Laziale
CONCLUDE On. Niccolò Rinaldi – Capo delegazione Idv al Parlamento Europeo, Vicepresidente Gruppo Alde

Molti dei partecipanti al dibattito alla festa Idv durante la mattinata dello stesso venerdì 23 settembre animeranno la tavola rotonda “Disabilità: Convenzione Onu, politiche d’inclusione e enti locali”, organizzata ed ospitata dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare sezione Laziale, in via Prospero Santacroce 5, ore 9.
Anche per questa iniziativa è disponibile il programma.

Fonte: M.D. De Luca, Uildm Lazio

 

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