- 3.10.08
Adesso ci sono i fondi e si può iniziare a costruire. Un anno dopo la
presentazione e la posa simbolica della prima pietra (l'8 ottobre del
2007, pubblicammo un articolo sull'evento), sono arrivati i 15 milioni
di euro che serviranno a dare il via ai lavori della Cittadella
dello Sport Paralimpico a Roma: un impianto che ospiterà campi di
calcio e atletica leggera, un palazzetto dello sport, una nuova piscina,
oltre a campi di calcetto e tennis, ad un club house e una foresteria.
Una struttura pensata per dare impulso all'attività sportiva delle persone
con disabilità e che sarà completamente aperta anche a tutto il resto
della popolazione.
Il prestito necessario è arrivato dall'Istituto per il Credito Sportivo,
che ha accettato la richiesta di mutuo avanzata, in tal senso, dal Comitato
Paralimpico Italiano: una somma di circa 15 milioni di euro rimborsabile
in 25 anni ad un tasso particolarmente agevolato, in considerazione dell'importanza
sociale dell'opera.
Il Centro sportivo sorgerà nel quadrante sud della Capitale, un'area cronicamente
carente di impiantistica per la pratica sportiva, e si estenderà per 75mila
mq: l'area prescelta - che il Comune ha dato in concessione al Cip
- è quella dell'attuale Centro Sportivo Tre Fontane, del quale
saranno presto avviati i lavori di demolizione. Dal Cip si stima che questi
si concluderanno per Natale: immediatamente dopo partiranno quelli della
fondazione e finalmente i grandiosi disegni progettuali della futura Cittadella
dello Sport Paralimpico potranno iniziare a prendere corpo. Per portare
a compimento l'opera si valuta che occorreranno circa tre anni.
La struttura con i suoi campi sarà edificata in stadi successivi: partirà
a breve un bando pubblico europeo per avviare la prima fase del progetto.
"Sono particolarmente felice: si avvera uno dei miei sogni più belli
– è il commento del presidente del Cip Luca Pancalli finalmente
potremo allenare le nostre Nazionali paralimpiche in una struttura dedicata,
unica nel suo genere in Europa, che rispetti gli elevati standard richiesti".
"La recente esperienza di Pechino - aggiunge Pancalli - ci ha confermato
che, per restare ai vertici dello sport paralimpico mondiale, occorre
investire in tutte le componenti che permettono ad atlete ed atleti di
lavorare al meglio, ivi comprese le strutture da mettere a loro disposizione
per raduni e stage di lavoro".
"Con la nascita di questo Centro, inoltre, - continua il numero uno del
Cip - daremo un ulteriore impulso alla promozione dello sport tra le
persone disabili, senza dimenticare che l'intera struttura sarà fruibile
dai cittadini del territorio, per un'integrazione reale nel nome dello
sport. Per questo ringrazio il Credito Sportivo, per aver creduto nella
forza del progetto".
Una soddisfazione espressa anche dal presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo Andrea Cardinaletti, che lancia la sfida a fare di più: "La struttura rovescia gli schemi tradizionali dell'integrazione, perché nasce espressamente per lo sport disabili ma sarà fruibile da tutti i cittadini: questo impianto senza precedenti potrà cambiare il concetto tradizionale di sport e di integrazione e l'auspicio per il futuro è che la struttura del Tre Fontane possa diventare la prima di una serie di impianti del genere, da realizzare anche in altre città italiane".
Fonte: Superabile.it, Cip