- 11.10.07
Posata la mattina dell'8 ottobre nel centro sportivo delle Tre Fontane
di Roma la prima pietra della Cittadella dello Sport Paralimpico,
un centro di preparazione sportiva per le persone con disabilità. Alla
presenza del sindaco Walter Veltroni, del ministro per le Politiche giovanili
e lo Sport Giovanna Melandri, del presidente del Comitato Italiano
Paralimpico Luca Pancalli (nella foto), e infine del presidente
dell'Istituto per il Credito Sportivo Andrea Cardinaletti, è stata gettata
della terra sopra un ulivo posto nel centro dell'area dove sorgerà il
grande impianto sportivo.
Si tratta di 75mila metri quadrati che conterranno un campo di calcio,
5 campi di calcetto, 4 campi da tennis, 2 campi da hockey, una piscina,
un palazzetto, degli spogliatoi e la sede del Cip. Previsti anche verde,
parcheggi, una foresteria e un ristorante; il tutto realizzato dall'architetto
Giovanni Saulle.
Il centro sarà però aperto all'intera cittadinanza. "Questi impianti
sono pensati per coloro che sono dei meravigliosi atleti paralimpici,
ma anche aperti a tutti i normodotati - ha detto il sindaco di Roma Veltroni
- un vero e proprio capovolgimento culturale. È l'unica struttura in Europa,
infatti, che ha questa filosofia. Tra qualche anno speriamo di vedere
in campo gli atleti". Il centro, infatti, dovrebbe essere pronto per
il 2010.
"Per noi è una giornata molto bella - ha continuato Veltroni - perché
oggi abbiamo presentato, del tutto rifatta, la stazione della metro Manzoni
e dentro c'e' un percorso per i non vedenti (oltre agli ascensori, però
non ancora in funzione, NdR). Uno dei vizi di questo Paese è pensare che
ieri era meglio di oggi. Il nostro Paese è stato costruito per decine
di anni pensando che non esistesse la disabilità. Oggi la svolta".
Nel corso della cerimonia è stata presentata anche la creazione della
Fondazione Cip-Credito Sportivo per sostenere il Comitato paralimpico
nella realizzazione del centro delle Tre Fontane. "Nella Finanziaria è
stato destinato 1 milione di euro per il Comitato paralimpico.
Un grande segnale di trasformazione - ha annunciato il ministro Melandri
nell'occasione - Finalmente un'elemosina è stata trasformata in un finanziamento
certo".
Fonte: AGI