- 18.12.08
Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge per l’istituzione del servizio gratuito di teleassistenza e di telesoccorso sanitari.
La legge, presentata dall’opposizione ma passata con 40 voti
favorevoli su 47 consiglieri presenti, ha come primo firmatario il
capogruppo di Forza Italia, Alfredo Pallone.
“Questa assemblea legislativa, oggi particolarmente prolifica e
operativa, ha da poco approvato l'importante legge sul telesoccorso.
Ritengo che la normativa proposta dal collega Pallone raccolga
l'esigenza dei cittadini di avere al proprio fianco l'Istituzione nel
difficile compito di assistenza domestica
alle categorie più deboli, come anziani, portatori di handicap
grave e ammalati cronici che vivono in casa” dichiara il
presidente del Consiglio, Guido Milana.
A usufruire del servizio saranno le seguenti categorie: cittadini ultra 75enni monoreddito o con reddito pensionistico inferiore ai 10mila euro annui e cittadini portatori di handicap grave.
Spetterà ai Comuni censire gli aventi diritto e comunicarli alle Asl
del proprio territorio, cui invece spetterà il compito di
provvedere materialmente allo svolgimento del servizio di
teleassistenza e di telesoccorso, attraverso la stipula di convenzioni
con società, onlus, imprese sociali ed enti non commerciali.
Tali soggetti dovranno essere in possesso di determinati requisiti
strutturali e funzionali: dotazione tecnologica adeguata, personale
qualificato attivo 24 ore su 24, capacità di gestione e installazione dei terminali presso le abitazioni degli assistiti.
''Un servizio - dichiara ancora Milana - di grande civiltà e
spirito di umanità che permette agli anziani del Lazio di avere
un punto di contatto con il sistema sanitario per vivere più
serenamente il loro status evitando, laddove non occorrono, inutili ricoveri presso le strutture ospedaliere.
Una legge che, al termine del proprio percorso istruttorio nelle
commissioni, è stata votata all'unanimità dal Consiglio
che, su temi cogenti e condivisi, ha mostrato ancora una volta grande
senso di responsabilità''.
Le Asl avranno un anno di tempo, a partire dall’entrata in vigore
della legge, per stipulare le convenzioni. La Giunta regionale, nel
frattempo, è però autorizzata a lanciare una fase sperimentale
del progetto nei territori coperti dalle Asl Rm B, Rm D e Frosinone, a
seguito di specifiche richieste in tal senso da parte delle aziende
sanitarie interessate.
Per scaricare la legge in formato pdf cliccate qui.
Fonte: Regione Lazio, Adnkronos, 15-12-08
