Centro per l'Autonomia di Roma

Lazio. 1.6 milioni per teatri e cinema accessibili

- 23.12.09

La giunta regionale del Lazio, su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Maruccio, ha approvato una delibera con la quale si erogano contributi, per un totale di 1 milione e 652mila euro, per la realizzazione di progetti relativi all'abbattimento delle barriere architettoniche, alla messa in sicurezza e alla dotazione di ausili audiovisivi o interpreti Lis nei teatri e nei cinema di proprietà di privati.
Gli interventi, miranti a permettere a tutti i cittadini di accedere in sicurezza agli spettacoli, saranno finanziati fino ad un massimo del 70% dalla Regione.
''Non è la prima volta - ha commentato l'assessore Maruccio - che la Regione eroga fondi a privati per interventi su luoghi di spettacolo. Riteniamo che sia doveroso, in un momento in cui il governo centrale snobba il valore della cultura e dello spettacolo tagliando i fondi, aiutare le piccole strutture. In più - ha concluso l'assessore - questi interventi servono a permettere anche agli spettatori con difficoltà deambulatorie e percettive di usufruire di questi importanti momenti di aggregazione''.

Lo stanziamento avviene grazie alla L.R. n. 18 del 14 luglio 2003, che a Roma e nel Lazio ha già dato tanti frutti. Nel 2007, infatti, su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici della Regione erano stati modificati i criteri di accesso al finanziamento.
In particolare, la delibera di Giunta n. 326/2007 prevedeva nella presentazione del progetto una relazione riportante le caratteristiche funzionali in relazione alla fruizione da parte di cittadini con disabilità per l'acquisto di ausili audiovisivi; un dettagliato preventivo di spesa e una relazione riportante l'elenco, il numero degli spettacoli e le ore per i quali è richiesto l'utilizzo degli interpreti Lis.
Inoltre, si ricordava che "relativamente alla concessione dei contributi richiesti per l'acquisto di ausili audiovisivi e per prestazioni di interpreti Lis, saranno valutate, come elemento di preferenza, le iniziative svolte in collaborazione con enti locali e le convenzioni stipulate con associazioni di categoria che consentano una maggiore partecipazione da parte di cittadini diversamente abili".

Con questo provvedimento è stata avvita nel Lazio una vera e propria azione di miglioramento nell'accessibilità delle strutture.
Sempre rifinanziata, la legge ha permesso di "adattare" sale teatrali e cinematografiche, quali i teatri Nino Manfredi, Sala Uno, Italia, Euclide, Arcobaleno, Eliseo e Manzoni, il cinema-teatro Sala Umberto e il cinema Farnese a Roma; ma anche il cinema-teatro Ariston di Gaeta, e i cinema multisala Moderno di Rieti, Moderno di Bolsena (Vt), multisala Augustus di Sabaudia (Lt) ed Augustus di Sperlonga (Lt).

Fonte: Superabile.it, 20-10-09; Press In - Asca, 30-11-09

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