- 26.2.10
Sono quasi 8.000, ma da qualche anno nella Capitale non circolava
più nessun taxi espressamente pensato per persone con
mobilità ridotta, in carrozzina.
Una lacuna colmata dalla cooperativa ‘3570′, che ha presentato ‘3570 Modalità Accessibile’,
una flotta di taxi dedicata a clienti con disabilità. Il
progetto è reso possibile dalla collaborazione di Anglat e
Fondazione W Ale Onlus, con Ford e Tecnodrive che hanno rispettivamente
fornito e allestito i taxi, oltre al patrocinio e al contributo
(250mila euro) del Comune di Roma.
Oggi è stato presentato presso la sede della cooperativa
‘3570′ il primo taxi allestito e funzionante, ma la flotta
entro l’estate raggiungerà i 20 esemplari, che saliranno a 50 entro la fine del 2010.
Il taxi accessibile è un Ford Tourneo Connect
completo di tutti gli accessori di sicurezza più
all’avanguardia sul mercato, quali Esp (controllo elettronico
della stabilità), Tcs (controllo della trazione) e Eba
(assistenza alla frenata) per garantire la mobilità in completa
sicurezza, fattore questo significativo e determinante per il trasporto
delle persone con disabilità. Il confort viene invece assicurato
dall’ampio spazio della cabina, da climatizzatore, bluetooth e
sensori di parcheggio.
L’allestimento, denominato Easy-Up, prevede la possibilità
di trasportare 5 persone (compreso il conducente) più una
persona in carrozzina. L’accessibilità e la sicurezza
della persona in carrozzina vengono garantite dall’utilizzo di
sistemi di sollevamento e ancoraggio nel rispetto delle legislazioni in vigore in Europa.
La prima flotta di taxi accessibile è dedicata alla memoria
della giornalista Rai Alessandra Bisceglia, prematuramente scomparsa a
soli 28 anni per una grave patologia vascolare. Per abbattere quegli
ostacoli che non hanno permesso ad Alessandra di vivere la propria vita
in ‘normalità’, si è costituita la Fondazione
W Ale.
Fonte: Agi, 24-2-10
