- 29.11.10
Sole, nuvole e anche un po' di pioggia, ma anche un entusiasmo
incontenibile, quello che ormai caratterizza i ragazzi delle scuole
medie e superiori che partecipano, ha salutato a Roma la V edizione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, conclusasi il 14 ottobre.
Nella Capitale, una tra le 13 città italiane ospiti dell'evento, la Giornata è trascorsa allo Stadio delle Terme di Caracalla, dove si sono raccolti un numero record di studenti, circa 4 mila, e dove sono stati allestiti campi polivalenti per dimostrazioni e aperti per la prova a tutti.
"Mescoliamoci", lo slogan di
quest'anno della campagna pubblicitaria, che ha dato enfasi sempre
crescente al massimo appuntamento promozionale del Cip, Comitato Italiano Paralimpico.
Il riferimento è ai diversi colori e alle specificità di
ciascuno, in grado di fondersi ed esaltarsi nel segno dello sport, come
opportunità offerta a tutti.
A Roma per l'occasione erano presenti le telecamere di Sky che hanno trasmesso in diretta l'evento, ma anche nel resto d'Italia è stato spettacolo puro: a partire dalla presenza dei testimonial: l'attrice Maria Grazia Cucinotta, la cantante Alexia, l'atleta paralimpica e cantante Annalisa Minetti.
Così ha salutato i ragazzi accorsi la Cucinotta, visibilmente
emozionata: "Siete voi i veri protagonisti di questa Giornata. Questo
non è solo un giorno in cui si manca da scuola, è un
giorno in cui fare qualcosa di grande per i vostri amici meno fortunati
di voi. Questo è un momento magico, potete rendere questo un
mondo migliore, impegnatevi tutti. Già essere qui, oggi, vi
rende degli eroi".
Così Annalisa Minetti, non vedente a causa di una retinite
pigmentosa che l'ha colpita quando aveva 19 anni, e qui in veste di
atleta e aspirante ai Giochi Paralimpici di Londra del 2012 nella corsa: "Grazie a chi mi ha dato l'opportunità di essere testimonial
di questa giornata. Per me lo sport è una passione grandissima,
l'ho coltivata a 15 anni, nasco con l'ambizione di fare la ciclista,
vengo dal triathlon, faccio spinning, poi da meno di un mese mi sono
appassionata all'atletica e alla corsa.
Per ora sono 1.500metrista, forse da sabato prossimo anche 800metrista,
vedremo. Quello che voglio dire, qui, è che lo sport dà valori profondi, a chiunque: la disciplina, la fermezza, la tenacia, il sacrificio e l'equilibrio, oltre ad una grande gioia".
"Grazie a chi ha reso possibile la realizzazione di questa grande Giornata di sport - ha detto il presidente del Cip, Luca Pancalli, in un passaggio del suo intervento - Allo sport riconosco tre caratteristiche fondamentali: è uno strumento educativo,
è in grado di annullare le differenze, sa regalare soddisfazioni
di altissimo livello, come accade ai campioni paralimpici. Ma tengo a
ribadire sempre, da dirigente sportivo, che il risultato più
importante, quello che mi interessa di più, non sono le
medaglie, ma il numero di ragazzi che riusciamo a tirare fuori di casa, per portarli a fare sport". E ha concluso: "Aiutateci a non sentirci diversi. Non lo siamo".
Ma intanto è a rischio
il centro sport paralimpici: “La realizzazione dell'autodromo di
Roma all'Eur mette a rischio la realizzazione del centro sportivo
all'avanguardia 'la Cittadella dello Sport Paralimpico’
alle Tre Fontane. L'iter burocratico per la realizzazione del Centro
è iniziato nel 2006 e solo 20 giorni fa si è conclusa la
gara europea per concretizzare la cittadella” come dichiara in
una nota Mario De Luca, responsabile nazionale per le Politiche per il
Superamento dell'Handicap dell’Idv.
“Il progetto prevede una
piscina che servirà anche per il recupero motorio degli atleti,
con uno spazio per il basket, una pista d'atletica scoperta, campi da
tennis e da calcetto, uffici, spogliatoi e una foresteria. È
importante sottolineare che sono moltissimi i disabili in attesa, da troppo tempo, della realizzazione di questo progetto”.
Fonte: Cip, 15-10-10; Romasalutenews, 8-11-10
