- 21.7.09
Raccogliere fondi per costruire una residenza sanitaria attrezzata
all’accoglienza di persone con grave disabilità: è
questo lo scopo del Sorriso della Solidarietà, serata spettacolo organizzata dall'Associazione RSD Sorriso Onlus per sabato 25 luglio ad Anzio,
in provincia di Roma (Grand Hotel dei Cesari, via Mantova 3, ore 21),
patrocinata dal Comune e dalla Pro Loco, che prevede la partecipazione
di cantanti, poeti, illusionisti e altri artisti ancora.
A segnalare la manifestazione è Barbara Cannetti,
poetessa e persona con disabilità che recentemente ha pubblicato
la sua prima raccolta di prose liriche, intitolata “Sedici
milioni di colori”. “L'organizzatore principale - spiega
Barbara - è Massimo Lorusso, presidente di RSD Sorriso,
che si avvale di tutto lo staff di questa Onlus, nata a Roma per
condurre un progetto ambizioso e degno di nota, rivolto al sostegno di
chi soffre. Massimo, infatti, vive sulla propria pelle una situazione
difficile, ma nonostante ciò lotta ogni giorno per ottenere
quello che, ancora oggi, in molti casi è più simile a
un'utopia che alla realtà. Infatti, varie strutture attive sul
territorio nazionale non sono in grado di coprire ogni esigenza degli
ospiti, né di garantire, in qualsiasi situazione, il pieno
rispetto di tutti i diritti umani. RSD Sorriso, quindi, si propone lo
scopo di attivare un percorso articolato in cui la costruzione di una struttura adeguata
ad assicurare l’intimità degli ospiti è solo
l’aspetto più evidente e oneroso (il progetto prevede
camere singole). La qualità di vita, infatti, necessita di molti
altri elementi per diventare effettiva”.
“La residenza che sogna Lorusso - conclude Barbara - presta
quindi attenzione anche ai "particolari", vale a dire corsi e
attività, sia singole che collettive, in grado di valorizzare le
capacità residue di ciascun ospite, insieme a intrattenimenti,
alla possibilità di ricevere visite in ambienti adeguati, al
rispetto di orari consoni alle esigenze delle persone,
qualunque sia l’attività da loro svolta, oltre che alla
concreta e professionale presenza di assistenza infermieristica,
fisioterapica e socio-sanitaria. Solo così, infatti, ogni ospite
della residenza che si vuole creare potrà sentirsi veramente
realizzato e vivere nel pieno rispetto dei diritti inviolabili sanciti
dalla nostra Carta Costituzionale”.
Alcuni versi della stessa
Barbara Cannetti ci sembrano in conclusione commentare al meglio questa
iniziativa e ben volentieri li riprendiamo: “Se non posso
camminare / mi basta far volare i sogni; / se non posso più
viaggiare / mi basta tenere viva la mente; / se non posso abbattere
muri, / è sufficiente che tu mi ascolti... / È
l'indifferenza / a trasformare / i miei progetti / in circuiti
disabili. / Non permettere / alle mie speranza / di spegnersi nel nulla
/ ed ai miei sorrisi / di diventare cinici / per la
disperazione...”.
Per ulteriori informazioni
sull'evento di Anzio del 25 luglio e sulle attività di RSD
Sorriso: Massimo Lorusso, tel. 346 2105554, sorriso_70@alice.it.
Fonte: Superando.it (S.B.), 16-7-09