- 26.7.10
Niente file ai monumenti per carrozzine e persone con
disabilità, bus che portano fino all’ingresso dei luoghi
di interesse, itinerari dedicati e guide in braille. Più
l’elenco di tutti i ristoranti per celiaci o allergici gravi sul
sito del turismo di Roma, www.turismoroma.it.
Sono solo alcune delle misure contenute nel piano turistico per persone con disabilità
della Capitale. Un piano che, annuncia il vicesindaco con delega al
Turismo Mauro Cutrufo, sarà “operativo al 100% entro
l’anno”.
Le misure, messe a punto dopo un lavoro di circa un anno dell’Assessorato capitolino al Turismo
insieme ai tecnici del Comune e le associazioni, riguardano tutte le
tipologie di disabilità: dalla disabilità motoria alla
cecità, dal sordomutismo all’obesità.
“Dobbiamo considerare tutti i nostri turisti – spiega
Cutrufo - A Roma ne contiamo 12 milioni all’anno. Seppure i
disabili fossero solo l’1% sarebbero comunque 120.000 persone,
tantissime. Una prima parte delle iniziative sono già previste
dal piano pullman, con fermate il più vicino possibile
all’ingresso dei monumenti. Il resto sarà operativo entro ottobre o al massimo dicembre, che poi – precisa – sarebbe l’alta stagione per il turismo romano.
“Stiamo pensando ad itinerari pensati per questo tipo di popolazione, che comprende anche gli obesi gravi
– dice ancora il vicesindaco, tra l’altro estensore di una
legge nazionale sull’obesità - Spesso, infatti, chi soffre
di questa patologia ha difficoltà motorie simili a chi è
offeso agli arti. Per facilitare l’ingresso ai luoghi
d’interesse, come musei, chiese o monumenti, ci stiamo attivando
per pubblicizzare il più possibile la Roma-Pass
tra le categorie di disabili affinché questi ultimi possano
avere accesso immediato. Cinquemila card turistiche di Roma, inoltre,
verranno tradotte in braille per i non vedenti”.
Ma il piano del Comune ha un occhio di riguardo anche per chi ha problemi o intolleranze alimentari, come celiaci e allergici gravi.
Verrà elaborato e reso pubblico tramite il portale
www.turismoroma.it un elenco con tutti i punti ristoro pensati per loro
presenti nella Capitale.
Stesso impegno per un turismo accessibile a tutti da parte del
presidente della Commissione capitolina Turismo e Moda, Alessandro
Vannini: “Sono lieto di apprendere che molti operatori del
settore turistico hanno deciso di collaborare con le associazioni che
si occupano di disabilità per migliorare le strutture alberghiere o di ristorazione per permettere a tutti di usufruire dei servizi offerti”.
Una sensibilità da parte delle istituzioni sinora sconosciuta ma
che potrebbe non solo dare finalmente un segnale concreto di civiltà e di vivibilità della Capitale ma anche far acquisire ulteriore credito alla città in vista dell'assegnazione delle Olimpiadi del 2020.
Fonte: Disablog.it – roma.repubblica.it, 20-7-10; Press-In - Il Tempo (Sus. Nov.), 21-7-10
