- 15.6.10
È stato presentato in Campidoglio da Antonio Guidi (delegato
del sindaco per le Politiche della disabilità) il nuovo servizio
"Pronto barriere" - attivato in
collaborazione con l'assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera e
l'assessore alle Politiche Sociali Sveva Belviso - che offre consulenze e interventi operativi in materia di barriere architettoniche, su segnalazione degli stessi cittadini.
Si tratta di un numero di telefono - inizialmente 06 67105252,
da luglio un numero verde - attivo da metà giugno, al quale
rispondono direttamente i tecnici dell'assessorato ai lavori pubblici.
I servizi attualmente erogati dall'Ufficio per le politiche della disabilità afferiscono a tre diversi settori:
- Il settore tecnico
architettonico offre consulenza gratuita per quanto riguarda
l'abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali e offre
pareri in merito alle normative e alle opportunità di
eliminazione delle barriere nei progetti dei competenti Dipartimenti
del Comune;
- Il settore legale offre consulenza legale gratuita ai cittadini che ne facciano richiesta su qualsiasi tipo di controversia;
- il settore della comunicazione,
infine, ha l'obiettivo di diffondere le attività e i progetti
dell'Ufficio del delegato e di promuovere la comunicazione sociale sul
tema della disabilità.
Secondo un rapporto del Dipartimento Promozione dei servizi sociali
e della salute, relativo al periodo febbraio-maggio 2010 e prodotto
dalla cooperativa sociale Pegaso, emergono con chiarezza alcuni dati che, ha spiegato l'assessore Ghera, "necessitano di un lavoro inter-assessorile".
Chi si rivolge al Dipartimento nei suoi servizi di consulenza legale e
per l'abbattimento di barriere architettoniche esprime specifici
bisogni, la cui soluzione però va ricercata tra i diversi
aspetti dall'amministrazione comunale. Sulla consulenza per l'abbattimento delle barriere,
ad esempio, il 33% chiede informazioni sull'installazione di scivoli e
rampe, il 28% di ascensori, l'11% sulle ristrutturazioni interne alla
casa, un altro 11% sui posti auto, mentre un ultimo 17% sui servoscala
o corrimano. In merito invece alla consulenza legale,
il 50% chiede informazioni sull'installazione di ascensori, il 25% sui
posti auto, il 12% sui diritti della legge 104, l'8% su controversie
con il datore di lavoro e solo il 5% sull'abbattimento di barriere.
“Abbiamo impegnato 500mila euro per abbattere le barriere
architettoniche a Roma – ha affermato Ghera – spesso non
sono solo i cartelloni abusivi ad essere di intralcio ma anche quelli
comunali e dobbiamo intervenire in entrambi i casi. Dobbiamo lavorare
affinché sia sempre presente in bilancio un fondo da destinare a queste tematiche”.
“Sta arrivando l’estate è un periodo di svago e divertimento ma ancora oggi nella civilissima Roma troppi turisti disabili
non vengono accolti – ha aggiunto Guidi – a Roma ci sono
troppi locali, spiagge, bar e strutture turistiche che non sono in
grado di accogliere chi ha delle disabilità più o meno
forti”.
“È allo studio una campagna di sensibilizzazione
per la salvaguardia dei posti auto riservati ai disabili – ha
annunciato l’assessore alle politiche sociali – È
una campagna molto forte che è già stata lanciata in
alcuni paesi europei e che ha avuto un buon successo. Ha un impatto
emotivo forte e la stiamo studiando”.
Fonte: Comune Roma, 10-6-10; Redattore Sociale, Repubblica.it, 9-6-10