- 5.10.10
“Alfabetizzazione informatica con tanto di pc touch screen,
speciali software dedicati al personale con disabilità,
preparazione per la patente europea del computer Ecdl, formazione a
distanza.
Al Comune di Roma prendono il via quattro progetti rivolti ai
dipendenti disabili con l'obiettivo di integrare queste risorse
all'interno del percorso in atto di digitalizzazione del Comune di Roma”. Lo dice in una nota l'assessore alle Risorse umane, Enrico Cavallari.
“I quattro progetti, finanziati dalla Regione Lazio (Assessorato
al Lavoro e Formazione - Dipartimento Sociale), coinvolgeranno 175 dipendenti capitolini con disabilità
sia psichica che fisica, che verranno selezionati su una base di
partecipazione volontaria - aggiunge Cavallari - All'interno dei
servizi, insieme all'insegnamento dell'informatica, il Campidoglio
offrirà anche attività di supporto personalizzato sperimentando
orari flessibili di lavoro e forme di occupazione a distanza, oltre ad
analizzare i bisogni dei singoli dipendenti, a fare un bilancio delle
loro competenze e a svolgere attività di orientamento”.
“L'obiettivo di questi progetti - prosegue l’assessore -
è duplice. Da un lato l'amministrazione comunale intende
monitorare le esigenze individuali, le aspettative e le capacità
dei dipendenti più deboli, fornendo loro competenze aggiuntive e
la giusta collocazione in pianta organica, valorizzando così la
professionalità di ognuno. Dall'altro, si vuole portare avanti
il processo di massima integrazione
attraverso l'inserimento di queste risorse nel percorso di
digitalizzazione della pubblica amministrazione, un settore ricco di
stimoli e novità, nonché fondamentale per rendere la
macchina capitolina più efficiente nell'erogazione dei servizi
al cittadino e pronta ad affrontare le sfide di una società in
rapidissima evoluzione”.
“Tutto ciò - conclude Cavallari - si inserisce
all'interno di un programma più ampio rivolto alla
disabilità che ha già visto Roma come il primo comune
d'Europa a sperimentare l'insegnamento della lingua dei segni alla Polizia Municipale, nonché ad avviare il progetto 'We care' a favore dei dipendenti diversamente abili o in temporaneo svantaggio”.
Fonte: Comune di Roma, Redattore Sociale, 28-9-10
