Centro per l'Autonomia di Roma

Chi non vuole la Consulta sull’handicap?

- 22.12.10

Il Campidoglio tace. Nonostante gli scioperi della fame ancora non si scioglie il nodo sul provvedimento per l’istituzione della Consulta comunale sull’handicap. Il Consiglio comunale si è riunito ben 8 volte ma ha sempre dato fumata nera.
Indignato e sul piede di guerra Antonio Guidi, delegato del sindaco di Roma per le Politiche della disabilità: “La prima proposta di delibera di Giunta dell’anno 2010 ‘Consulta cittadina permanente sui problemi delle persone handicappate’ è stata portata in Consiglio per otto volte e – nonostante rassicurazioni e addirittura scioperi della fame – il provvedimento, pur calendarizzato, non è stato ancora discusso. Si può essere in disaccordo, ma in democrazia si ha l’obbligo di discutere. Opporsi alla discussione di un organismo consultivo voluto da tutti a parole, ma ostacolato nei fatti, mi fa pensare che qualcuno all’interno del Consiglio o addirittura della maggioranza remi contro per motivi poco chiari. Se mercoledì prossimo, come dichiarato con forza dal capogruppo del Pdl Gramazio, il provvedimento non verrà discusso, considererò questo fatto come una sfiducia al mio operato e prenderò le decisioni del caso”.
Prosegue Guidi: “Anche il portavoce del Coordinamento delle Consulte Municipali della Disabilità, Michele Colangelo, dichiara che a partire da mercoledì 22, alle ore 9.00, riprenderà il digiuno a tempo indeterminato per protestare contro il comportamento del Consiglio comunale che, dopo otto sedute e continue rivisitazioni del testo della proposta di delibera 1/2010, fa mancare continuamente il numero legale impedendo alle persone con disabilità e alle loro famiglie di essere rappresentate a livello istituzionale presso l’amministrazione comunale”. Ora la palla passa al Consiglio comunale.

Fonte: Romasalutenews.it, 21-12-10

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