- 7.8.09
Contributi in arrivo dalla Regione Lazio per l’assistenza domiciliare integrata,
sanitaria e sociale, per anziani, disabili, malati cronici o
temporanei. Sono servizi di sollievo e affiancamento alle famiglie che
assistono quotidianamente persone non autosufficienti,
ovvero per sostituirli nella cura della persona disabile durante
l’orario di lavoro, garantendo assistenza domiciliare e di aiuto
anche per 24 ore e nei giorni festivi.
La Regione ha stanziato 28 milioni di euro
per il Fondo regionale per la non autosufficienza, su proposta
dell’assessore alle Politiche Sociali Anna Salome Coppotelli.
In particolare una parte del finanziamento, 3,5 milioni, sarà riservata per l’integrazione scolastica
degli alunni disabili con problematiche psicosociali fino al
conseguimento del diploma di scuola media. Inoltre, con 2 milioni
verranno finanziati i Punti Unici di Accesso,
una sorta di porta unitaria di accesso ai servizi sociali e sanitari,
che accoglie e accompagna il cittadino nel suo percorso nella rete dei
servizi e delle risorse presenti nella comunità. Infine, 3,5
milioni saranno destinati per l’attivazione di modalità
innovative di presa in carico della persona non autosufficiente anche attraverso l’uso di nuove tecnologie.
“Il principio dell’integrazione sociosanitaria - spiega
l’assessore Coppotelli - oltre a favorire lo sviluppo di processi
innovativi, prefigura una più elevata qualità ed efficacia
dei servizi offerti e permette di coinvolgere, nel rispetto delle
relative competenze, tutti i soggetti che a vario titolo sono chiamati
a svolgere un ruolo nel sistema integrato dei servizi: Regione, enti
locali, strutture pubbliche, terzo settore e forze sociali”.
Quaranta milioni di euro
sono stati poi assegnati al welfare del Lazio dalla Giunta Marrazzo su
proposta dell'assessore Coppotelli. In particolare:
• 7 milioni di euro finalizzati a contrastare le dipendenze da droghe, alcol e farmaci;
• 3 mln per la continuità di gestione delle case famiglia per soggetti con handicap grave;
• 2,7 mln per l'assistenza e l'integrazione scolastica
di alunni con disabilità fino al conseguimento del diploma di
scuola secondaria di primo grado, anche attraverso l'utilizzazione
delle figure degli Assistenti Educativo Culturali;
• 1,5 mln per la gestione del Sistema Informativo dei Servizi Sociali del Lazio (SISS);
• 5,5 mln sono stati attribuiti per interventi a favore dei piccoli comuni inferiori ai duemila abitanti;
• 16,3 mln in favore delle famiglie, dell'integrazione sociale dei minori, dei disabili e degli anziani;
• 3 mln per completare la sperimentazione delle iniziative per l'abbattimento dei costi delle famiglie con quattro o più figli;
• 7,1 mln per progetti relativi alla qualificazione dell'attività dei centri anziani comunali;
• 6 mln per il sostegno dell'affidamento familiare;
• 200 mila euro per l'organizzazione di corsi di formazione per il
personale delle Asl e dei comuni che opera nell'ambito dei Gruppi di
Lavoro Integrati per l'Adozione;
• 650 mila euro per progetti comunali di interesse regionale;
• 1,5 mln per la gestione di strutture residenziali socio-assistenziali pubbliche per anziani;
• 1,5 mln per il finanziamento di progetti ritenuti a valenza regionale e sovradistrettuale;
• 620 mila euro per progetti di rilevanza sociale, presentati da enti locali o istituzioni sanitarie.
Fonte: Regione Lazio, 13-7-09; Adnkronos, 20-7-09