- 15.5.09
Una certificazione unica della tipologia di disabilità e
della diagnosi funzionale (ma anche delle difficoltà di
apprendimento) per tutti gli alunni del Lazio.
È questa la novità voluta dagli Assessorati regionali
all’Istruzione, alla Sanità e alle Politiche sociali, che
con una circolare hanno già inviato alle Asl e all'Ufficio
scolastico regionale tutta la documentazione necessaria per i
rilevamenti, che scatteranno con il prossimo anno scolastico. Pochi fogli per indicare diagnosi e necessità dei ragazzi.
Scopo dell'operazione, garantire sia una modalità identica di
certificazione a tutti gli studenti che ne hanno bisogno (tra i banchi
della regione guidata da Piero Marrazzo oggi siedono oltre 20 mila alunni con disabilità),
ma anche un percorso di inserimento personalizzato a questi giovani. E
per la prima volta si terrà conto ufficialmente anche di quegli
alunni che hanno difficoltà di apprendimento e che, perciò, pur non essendo disabili, necessitano di particolari attenzioni educative.
L'iniziativa scaturisce da un'intesa approvata in Conferenza Unificata
nel marzo 2008 - quando era ancora in carica il governo Prodi, su
proposta dei ministri della Pubblica Istruzione e della Salute -
relativa alle modalità ed ai criteri per l’accoglienza
scolastica e la presa in carico dell’alunno con
disabilità, e recepita dalla Giunta del Lazio nel settembre 2007.
I certificati, spiega la nota della Regione, sono validi solo “ai fini dell'integrazione scolastica” e non hanno “valore legale per l'accesso ad altri interventi”.
Un’equipe multidisciplinare
(composta da neuropsichiatri infantili, psicologi, assistenti sociali,
operatori sanitari della riabilitazione ed insediata in ogni Asl)
indicherà in ciascun modulo, oltre ai dati dell'alunno, le esigenze degli studenti con disabilità, dall’insegnante di sostegno al trasporto.
“Questa iniziativa sarà da noi monitorata anche attraverso il Comitato regionale per
l’inserimento scolastico degli studenti con disabilità,
insediato presso il mio Assessorato a seguito dell’approvazione
dell’Accordo regionale di programma su questa materia” ha
dichiarato l’assessore all’Istruzione Silvia Costa.
Fonte: Regione Lazio, 20-2-09; Italia Oggi, 3-3-09