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Lazio, oltre 4 milioni per integrazione alunni con disabilità

- 9.6.09

La Giunta regionale presieduta da Piero Marrazzo ha approvato la delibera con cui vengono destinate alle amministrazioni provinciali del Lazio le risorse necessarie e garantire il diritto allo studio e l'integrazione scolastica per i 6200 alunni con disabilità che frequentano gli istituti superiori della regione.
"Il finanziamento sarà assegnato alle amministrazioni provinciali e verrà ripartito proporzionalmente sulla base del numero degli studenti con disabilità presenti nelle istituzioni scolastiche secondarie superiori di ciascuna Provincia" ha dichiarato l'assessore regionale alle Politiche Sociali Anna Coppotelli.
Il provvedimento, molto atteso da migliaia di famiglie, potrà essere utilizzato dalla Province per finanziare i servizi di trasporto da e verso le istituzioni scolastiche e per garantire ai ragazzi l'adeguato sostegno attraverso figure professionali specialistiche. Attualmente gli alunni con disabilità presenti nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione sono circa 20.500.

Nell'anno scolastico 2007-2008 gli alunni con disabilità iscritti per Provincia erano: Latina 2.282, Frosinone 2.015, Rieti 487, Viterbo 792, Roma 15.874. In totale 21.450.
Per i restanti 15.250 studenti con disabilità che frequentano elementari e medie si sta ultimando la predisposizione di una seconda delibera per l'assegnazione di analoghe risorse.

"Una Regione di tutti perché inclusiva e attenta alle esigenze dei cittadini - ha commentato il presidente Marrazzo - Migliaia di alunni disabili delle scuole superiori vedranno garantito un loro diritto fondamentale e un loro percorso formativo adeguato, in grado di superare ogni barriera e limitazione".
"Nel 2008 abbiamo assegnato 7 milioni e 100 mila euro per l'integrazione scolastica - ha precisato l'assessore Coppotelli - i provvedimenti adottati e le risorse assegnate, rivelano la grande attenzione della Regione Lazio per la scuola come luogo di crescita e di formazione dei cittadini del futuro - ha evidenziato. "Il godimento del diritto allo studio, come quello di ogni diritto fondamentale della persona, passa necessariamente dalla messa in opera di tutte le condizioni che lo rendono attuabile e ciò significa tutelare concretamente la possibilità per tutti di costruire la propria vita indipendente, in particolare per i ragazzi con disabilità che frequentano le scuole superiori nel Lazio."

Fonte: Regione Lazio, 17-5-09

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