Centro per l'Autonomia di Roma

Firmato accordo Regione-Inpdap

- 14.12.10

La Regione Lazio per un nuovo modello di welfare. Questo l'obiettivo dell'intesa siglata tra la presidente Renata Polverini e il presidente dell'Inpdap (Istituto nazionale previdenza dipendenti amministrazione pubblica), Paolo Crescimbeni, per avviare una collaborazione che assicuri ai cittadini servizi di prestazioni sociali, con particolare riferimento alle categorie che presentano una condizione di maggiore fragilità: disabili, giovani e anziani.
“L'accordo porterà a nuove, più incisive e migliori attività di welfare nel territorio laziale - ha detto Polverini - e sarà rivolto ai lavoratori e ai pensionati del pubblico impiego”.
Nello specifico, queste iniziative prevedono azioni sinergiche volte a favorire una maggiore accessibilità delle persone con disabilità ai servizi ed alle attività finalizzate all'integrazione socio-culturale, assistenza ai soggetti non autosufficienti e alle famiglie di persone affette da Alzheimer e, inoltre, il sostegno ai giovani “con una formazione mirata per accompagnarli nel mondo del lavoro, ma anche per favorire la cultura della sicurezza e della legalità” ha aggiunto il Presidente.
La Regione così “non solo sarà in grado di garantire ad una platea molto vasta servizi migliori - ha spiegato - ma potrà risparmiare anche importati risorse economiche che poi potranno essere destinate ad altri servizi”.
Il presidente dell'Inpdap, Paolo Crescimbeni, in merito ha auspicato che il 'modello Lazio' possa diventare d'esempio per l'intero Paese.
Nel Protocollo è inoltre prevista la creazione di sportelli informativi dell'Inpdap presso gli uffici della Regione Lazio per facilitare l'accesso, da parte dei dipendenti della Regione, alle informazioni necessarie per la fruizione delle iniziative promosse e l'elaborazione di specifici Accordi di programma, con il coinvolgimento di altri soggetti interessati quali enti locali, associazioni di categoria ed università, curati da uno specifico Comitato di coordinamento composto da sei membri, tre della Regione e tre dell'Inpdap.

Fonte: Regione Lazio, 24-11-10

polverini e crescimbeni