- 12.10.09
"Il Punto d'accoglienza inaugurato - dichiara il Direttore Generale
Vitaliano De Salazar - rientra a pieno titolo in quel percorso avviato
già da tempo per il miglioramento e l'umanizzazione della
qualità delle cure e del modo di vivere la struttura
ospedaliera. Il Punto Accoglienza sarà gestito da volontari dell'Anteas
(associazione nazionale terza età attiva per la
solidarietà) e sarà in grado di affrontare e risolvere le
molteplici situazioni di bisogno, disagio, disorientamento che
interessano le categorie di utenti più fragili. In particolare fornirà carrozzine per l'accesso ai servizi, servizio di accompagnamento degli utenti nell'accesso a servizi e ambulatori e attività di sostegno nei confronti delle persone in stato di grave disagio o non autosufficienti".
"In una struttura ospedaliera come il Sant'Andrea - aggiunge De
Salazar - dove nel 2008 su un totale di oltre 393 mila accessi, il 35%
è rappresentato da pazienti ultra sessantacinquenni,
il Punto rappresenta il necessario strumento per garantire l'accesso ai
servizi basato sull'accoglienza, l'umanizzazione e la
solidarietà. Senza dimenticare che sarà comunque a
disposizione anche di tutte le altre tipologie di utenti".
Questo servizio contribuirà a far sentire gli utenti al centro
del lavoro dell'Azienda limitando allo stesso tempo le richieste di aiuto per ausili vari finora indirizzate impropriamente al Pronto Soccorso.
Il servizio sarà svolto dai volontari del Punto Accoglienza, ed è rivolto a tutti gli utenti che presentano deficit di mobilità,
a vario titolo, che si rivolgono ai servizi ambulatoriali/diagnostici
dell'AO Sant'Andrea o che necessitano di presidi per il trasporto
intraospedaliero (es. carrozzine) o sono in possesso di presidi per il
trasporto, ma necessitano di supporto/orientamento o sono utenti in transito che necessitano di orientamento.
Il Punto Accoglienza
è ubicato al primo piano seminterrato accessibile direttamente
con le auto ed è attivo dal lunedì al venerdì
dalle ore 8.00 alle ore 18.00, tel. 06 33776131.
Fonte: Regione Lazio, 30-9-09
