- 5.6.09
“Sono responsabile dello Sportello Diritti delle Persone
Disabili dell'Università La Sapienza di Roma - ha raccontato Germana Lancia all'inviata de “La Repubblica”, nelle pagine della cronaca romana - e ieri ho passato un brutto momento”.
Germana, infatti, è la promotrice del progetto Crescere con la Sapienza,
che affronta le questioni dell'inserimento e delle pari
opportunità per le persone con disabilità in ambito
universitario e al quale è stato deciso di assegnare un premio
nell'ambito del Forum PA 2009,
mostra-convegno dell'innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni e nei
Sistemi Territoriali, conclusasi il 14 maggio alla Nuova Fiera di Roma.
Quando però è giunto il momento della consegna del
riconoscimento - alla presenza del ministro per le Pari
Opportunità Mara Carfagna e di quello per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Pubblica Renato Brunetta
- per Germana, con la sua carrozzina elettrica, è stato
impossibile salire sul palco. Ma lasciamo la parola ancora a lei.
“Il ministro Carfagna si è anche offerto di aiutarmi, ma
non c'è stato nulla da fare. Ho quindi protestato con entrambi i
ministri, sottolineando l'assurdità del fatto che a una
premiazione sulle pari opportunità non fosse possibile per i
disabili accedere al palco, alto trenta centimetri e senza scivoli”.
In sostanza - come sottolinea anche Anna Maria Liguori per “La
Repubblica” - sarebbe bastata una semplice pedana o almeno che
tutti scendessero dal palco per la premiazione, ma così pare
proprio non sia stato.
Stupisce, per altro, che nell'ambito di una manifestazione come il
Forum PA, che ha ospitato anche quest'anno alcuni appuntamenti dedicati alla disabilità,
non si sia pensato ad accorgimenti tanto semplici, ma non si può
naturalmente non condividere il commento conclusivo di Germana Lancia:
“Ritengo che si tratti del classico esempio delle pari opportunità formali
e non sostanziali e in tal senso trovo scandaloso che un'organizzazione
di questo tipo releghi la persona disabile al margine
dell'iniziativa”.
Fonte: Superando.it (S.B.), 15-5-09
