Centro per l'Autonomia di Roma

XIII municipio. Mese contro le barriere architettoniche

- 19.11.09

Novembre è il mese dedicato nel XIII municipio alla lotta contro le barriere architettoniche e la sosta selvaggia che limitano gli spostamenti dei pedoni e che azzerano quelli delle persone costrette sulla sedia a rotelle.
Il progetto - ideato da amministratori, vigili urbani e dall’associazione “Ostia che cammina” - prevede una serie di iniziative a partire dall’istituzione di una pattuglia ad hoc della polizia municipale incaricata di girare per Ostia a caccia di automobilisti indisciplinati. I due agenti dovranno intervenire in caso di necessità e multare coloro che parcheggiano in sosta vietata o davanti agli scivoli dei marciapiedi.

“Come svelato da un nostro dossier - afferma Cafiero Celestini, presidente di “Ostia che cammina” - nel XIII ci sono ben 1.505 barriere architettoniche. Una città proibita per chi si sposta in carrozzina, ma a volte persino per i pedoni”. Proprio da questo dossier partiranno alcune opere importanti dell’assessore municipale ai Lavori pubblici Amerigo Olive.
“Interverremo - assicura - sui luoghi che ci sono stati segnalati. Prima di tutto vicino alle scuole, alle stazioni e all’ospedale. Nell’ultimo anno abbiamo eliminato un centinaio di barriere, le ultime realizzando gli scivoli in via Bocchi ad Acilia e sistemando i marciapiedi in via Padre Vitale alla Madonnetta. L’obiettivo adesso è quello di andare avanti fino ad azzerare gli ostacoli che rendono la città inaccessibile ai disabili”.
Fra gli interventi che dovranno essere effettuati c’è quello sui semafori acustici per i non vedenti: su molti dei nuovi impianti di Ostia ci sono i segnalatori (come prevede la legge) ma non funzionano.

Inizierà anche una campagna di sensibilizzazione che vede protagonisti i più piccoli. Migliaia di volantini stampati dal municipio con la scritta “Campagna contro il parcheggio selvaggio” verranno distribuiti nelle scuole. Saranno i ragazzini a lasciarli sui cruscotti delle auto parcheggiate sulle strisce pedonali, sopra i marciapiedi o in prossimità degli scivoli.
“La nostra - dice il presidente del municipio Giacomo Vizzani - sarà una battaglia di civiltà organizzata di proposito a novembre che è il mese della sicurezza stradale. Questa iniziativa ha come obiettivo il rispetto delle regole e la tutela di diritti inviolabili come è quello di muoversi nella propria città”.

Fra le proposte, in questo caso in fase di valutazione, c’è la creazione delle “zone 30”: porzioni di città dove il limite di velocità per auto e moto viene fissato a 30 chilometri orari anziché a 50 come prevede il codice della strada. “È una buona idea - conclude Vizzani - che deve camminare di pari passo con l’applicazione delle sanzioni per chi non rispetta le regole”.
Alla presentazione della campagna in municipio erano presenti anche il comandante dei vigili di Ostia Angelo Moretti e il suo vice Giovanni Mancini.

Fonte: Press-In - Il Messaggero (Mara Azzarelli), 31-10-09

Una commissione congiunta Ambiente-Servizi Sociali per studiare e approvare, insieme ai rappresentanti delle associazioni dei disabili del territorio, la "Carta Etica" al vaglio del XIII Municipio. Si tratta di un documento, che sarà sottoscritto dalle Cooperative, dalle Associazioni e dai Consorzi che gestiscono ad Ostia le spiagge libere attrezzate, e che ha lo scopo di rendere accessibili gli arenili alle persone con disabilità.

"La concezione di spiaggia accessibile- ha spiegato Cristiano Rasi, presidente della Commissione Ambiente del XIII Municipio - è stata nel corso di questi anni troppo legata ad un immaginario poco concreto. Non basta la presenza di un percorso pedonale leggermente più lungo o un bagno attrezzato per poter definire un arenile accessibile a clienti con disabilità motoria, sensoriale o cognitiva. Per questo stiamo lavorando insieme a loro per l'abbattimento di tutte le barriere architettoniche, e allo stesso tempo per promuovere percorsi di crescita verso un vero turismo accessibile".
"Abbiamo stabilito con i diretti interessati - ha aggiunto Monica Picca, vice-presidente della Commissione Servizi Sociali - di inserire la Carta Etica all'interno del bando per la gestione delle spiagge libere attrezzate. Dovrà essere obbligo delle imprese provvedere a realizzare pedane per l'accesso del mare, affinché esso sia per tutti e non per pochi. Su questo saremo intransigenti: a chi non rispetta le norme, sarà revocata la concessione".

"Stiamo portando avanti – ha concluso Lodovico Pace, assessore ai Servizi Sociali - progetti importanti con la Consulta dei Diversamente Abili. Le loro osservazioni sono state molto preziose e stiamo lavorando per renderle atti concreti".

Fonte: Comune di Roma, 12-11-09

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