Centro per l'Autonomia di Roma

Novità tra gli ospedali del Lazio

a cura di F.G. - 27.3.08

Le strutture ospedaliere della nostra regione hanno visto, in quest'inizio di primavera, alcuni cambiamenti importanti, sia organizzativi - la rete dell'emergenza ospedaliera - che "fisici" - nuovo reparto di Ortopedia ad Ostia, nuovo policlinico universitario a Trigoria, ristrutturazione dell'ospedale di Anzio.

Roma - Ostia
È stato inaugurato dal direttore generale della Asl Roma D Giusy Gabriele e dall'assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia, il nuovo reparto di Ortopedia dell'ospedale Grassi di Ostia, completamente ristrutturato.
La ristrutturazione ed il miglioramento del reparto si sono rese necessarie per l'elevata frequenza di incidenti sulle strade del litorale, soprattutto nel periodo estivo, e per l'alto numero di anziani che riportano fratture del collo del femore. Novità importante è l'apertura del servizio di Pronto Soccorso ortopedico e traumatologico, aperto 24 ore con accesso diretto, che permette di assicurare una risposta immediata al paziente.
"Stiamo lavorando su tutti i fronti per potenziare l'ospedale Grassi - ha dichiarato il direttore Gabriele - perché questo presidio possa soddisfare le richieste di una utenza sempre più numerosa".
L'assessore Battaglia si è impegnato ad erogare i 4 milioni di euro necessari all'ampliamento del Grassi. Infatti con la costruzione della palazzina adiacente si potrà procedere al trasferimento di alcuni ambulatori e degli uffici amministrativi, permettendo di riservare la totalità dei locali del nosocomio all'attività ospedaliera.
Fonte: Regione Lazio 20-3-08

Roma - Campus Biomedico
Diciotto sale operatorie, 400 posti letto in camere singole e doppie e una pista d'atterraggio per gli elicotteri. Sono alcuni dei numeri del policlinico universitario Campus Biomedico inaugurato oggi a Trigoria (nei sobborghi di Roma), a tre anni dall'inizio dei lavori. Poco distante dal policlinico è stato tagliato anche il nastro del nuovo Polo di ricerca avanzata. L'intero progetto è costato 180 milioni di euro e secondo le previsioni il campus darà lavoro a circa 3 mila persone.
Il policlinico universitario, completamente immerso nel verde, sorge su una superficie di 62 mila metri quadrati e sarà convenzionato con il Sistema sanitario nazionale. Accanto al policlinico si estende, su una superficie di 20 mila metri quadrati, il Polo di ricerca avanzata in biomedicina e bioingegneria. La struttura, finanziata con fondi pubblici italiani ed europei, ospiterà circa 300 ricercatori. Inizialmente ci saranno 10 moduli destinati ai laboratori di Bioingegneria e 18 per i laboratori di Biomedicina.
L'università Campus Biomedico è di proprietà dell'Opus Dei, nata nel 1993 nella sede di via Longoni a Roma. L'università conta mille studenti divisi in cinque corsi di laurea: medicina e chirurgia, ingegneria biomedica, infermieristica, dietistica e scienze dell'alimentazione, nutrizione umana.
Fonte: Regione Lazio 20-3-08

Anzio
La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore alla Sanità Augusto Battaglia, lo stanziamento di 1.500.000 euro per far fronte ad alcuni interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento delle strutture del Presidio Ospedaliero Faina di Anzio, di competenza della Asl Roma H.
Nel dettaglio, i lavori riguarderanno la realizzazione di un nuovo accesso controllato e di nuove dotazioni di servizio (parcheggi, elisoccorso, verde attrezzato) che saranno realizzate in un'area di 17mila mq messa a disposizione dal comune di Anzio; verrà inoltre costruito un collegamento coperto tra i due corpi di fabbrica che costituiscono la struttura ospedaliera.
La somma permetterà infine di acquistare arredi per i nuovi reparti di Medicina Generale, Oncologia, Riabilitazione post-acuzie e per le direzioni Sanitaria e Amministrativa.
Fonte: Regione Lazio 22-3-08

La rete dell'emergenza ospedaliera
La Giunta regionale ha varato una delibera che dà l'avvio alla riorganizzazione della rete dell'emergenza ospedaliera del Lazio. Le novità più importanti sono essenzialmente:

  • il pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata è inserito tra i Dea di II Livello - ovvero di quelle strutture in grado di fornire un servizio d'emergenza ad alta complessità - e diventerà punto di riferimento per il Policlinico Casilino e per parte della zona dei Castelli;
  • il pronto soccorso dell'ospedale privato accreditato Policlinico Casilino è promosso a Dea di I Livello;
  • l'ospedale di Latina diventa sede di un Dea di II livello, punto di riferimento per tutta l'area sud del Lazio, compresa la provincia di Frosinone;
  • il servizio d'emergenza del S.Eugenio - Cto passa da Dea di II livello a Dea di I livello;
  • l'azienda ospedaliera S.Filippo Neri sarà Dea di II livello di riferimento per il policlinico Sant'Andrea, in attesa di una prossima promozione di questa struttura nella categoria superiore;
  • il policlinico Gemelli garantirà, sempre come Dea di II livello, la ''copertura'' per le strutture della Asl di Viterbo;
  • il S.Camillo diventerà centro di riferimento (hub) regionale per le prestazioni cardiochirurgiche ultraspecialistiche e dovrà garantire prestazioni di Dea di II livello anche per alcuni distretti della Asl Roma H (Castelli);
  • l'azienda ospedaliera S.Giovanni-Addolorata diventerà punto di riferimento per gli ospedali S.Giovanni Calibita e Vannini - Figlie di S.Camillo;
  • il policlinico Umberto I farà da riferimento per l'ospedale Sandro Pertini;
  • la delibera infine precisa i riferimenti per branche specialistiche: per la cardiologia d'emergenza gli ''hub'' regionali sono il S.Camillo, il S.Giovanni-Addolorata, il S.Filippo Neri, il Gemelli, il Policlinico di Tor Vergata e l'Umberto I. Per il trattamento dei pazienti in trauma grave invece i centri di riferimento sono: S.Camillo, Gemelli e Umberto I.

Tutti gli adempimenti burocratici e funzionali necessari per l'adeguamento di queste strutture dovranno essere completati entro il prossimo 31 maggio.

Fonte: Portale sanitario Regione Lazio 21-3-08

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