- 14.1.10
È sempre bene ricordare che circa 275.000 persone
con disabilità sono state vittime del regime nazista, senza
dimenticare il programma che sin dal 1933 obbligava tutte loro alla sterilizzazione.
Successivamente, in nome del piano segreto di eutanasia denominato
"Aktion T4" e del successivo progetto "Aktion 14F13", ancora più
feroce, decine di migliaia di persone con disabilità vennero
eliminate tramite un'iniezione letale o nelle camere a gas.
Quanto mai utili sono quindi iniziative come quella organizzata a Roma, con il titolo "Settimana della memoria 2010. Testimonianze Silenziose",
che ha preso il via con un convegno il 12 gennaio e che si
dedicherà in particolare alla persecuzione delle persone sorde.
Saranno tre gli eventi culturali previsti, organizzati dall'Istituto
Statale per Sordi di Roma, dall'Associazione Studi Storici Olokaustos,
dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
dall'Università La Sapienza, dalla Provincia e dal Municipio III
di Roma, con il patrocinio del Segretariato Sociale Rai, dell'Ente
Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi e del Consiglio
Regionale del Lazio.
Innanzitutto, il 12 gennaio, il convegno-dibattito “Eugenetica e disabilità. Un olocausto rimosso”
(presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione), moderato da
Ivano Spano dell'Istituto Statale per Sordi e da Giovanni De Martis
dell'Associazione Olokaustos, con gli interventi di Gilberto Corbellini
(docente di Storia della Medicina della Sapienza), Silvia Leonzi
(docente di Processi Culturali e Comunicativi), Silvia Cutrera (Agenzia
Vita Indipendente), Massimiliano Smeriglio (assessore alle Politiche
del Lavoro e della Formazione della Provincia), Dario Marcucci
(presidente del III Municipio) e Antonio Guidi (delegato del Sindaco
alle Politiche sulla Disabilità).
Sono previsti anche i saluti da parte di rappresentanti della Fish e della Fiadda.
Successivamente, dal 14 gennaio (e fino al 27 gennaio, Giorno della Memoria 2010), sarà aperta la mostra “Progetto Eutanasia: Sterminate i disabili!”,
percorso educativo di carattere storico-iconografico sul progetto
Aktion T4, iniziativa realizzata dall'Associazione Olokaustos, sotto
l'alto patrocinio dell'Unesco e in collaborazione con il Centre Simon
Wiesenthal - Europe, l'Associatione Verbe e la Fondazione di Venezia.
Presso la Casina delle Civette a Villa Torlonia, via Nomentana 70, ore 9-16.30 tutti i giorni).
E infine, il 21 gennaio (nella Sala Seminari dell'Istituto Statale per Sordi, via Nomentana 54/56, ore 15.30), la presentazione del documentario “Témoins sourds, témoins silencieux” (ovvero
"Testimoni sordi, testimoni silenziosi") di Brigitte Lemaine e
Stephanie Gatti, mai distribuito in Italia, produzione che ha sciolto
il silenzio sulle persecuzioni avvenute durante il nazismo ai danni di
un'intera comunità, quale appunto quella delle persone sorde.
Dopo la proiezione, è previsto un dibattito con una delle due
realizzatrici del documentario, Brigitte Lemaine, sociologa francese
esperta di cultura sorda.
Per ulteriori informazioni: Mediateca Visu@le, tel. 06
44240194-311-638 (Federica Baroni), mediavisuale@gmail.com.
Associazione Olokaustos, www.olokaustos.org.
Fonte: Superando.it (S.B.), 12-1-10
