a cura di Federico Gabriele - 24.4.08
Il presidente del Consiglio Prodi e il ministro della Salute Livia Turco
hanno finalmente firmato il Dpcm 21-3-08 contenente i nuovi Livelli
Essenziali di Assistenza erogati dal Servizio Sanitario Nazionale.
I nuovi Lea contengono numerose novità, tra le quali spiccano il nuovo
"Nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili"
- ovvero l'elenco degli ausili erogati dal Ssn - e i nuovi elenchi delle
malattie croniche e delle malattie rare esentate dal pagamento del ticket.
Come afferma la Fish: "Per quanto riguarda le regolamentazioni che determinano
diritti esigibili nei distretti socio-sanitari di tutti il Paese si tratta
di un provvedimento storico che mai, prima d'ora, era stato affrontato
in maniera così complessiva ed articolata. Per la prima volta nella storia
le persone con disabilità sapranno con certezza quali sono le prestazioni
realmente esigibili nel territorio e senza alcuna differenza in tutto
il Paese. Questo ulteriore mattone, che va a ridefinire il sistema di
protezione sociale delle persone con disabilità, genera anche le opportunità
del suo monitoraggio e della sua eventuale revisione, qualora non risponda
adeguatamente ai bisogni delle persone con disabilità".
I Lea stabiliti dalla nuova normativa sono organizzati in tre aree:
1) Prevenzione collettiva e sanità pubblica. In questo livello
sono comprese, tra le altre, le prestazioni che riguardano la tutela della
salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, la tutela delle
malattie croniche, la valutazione medico legale di stati di disabilità.
2) Assistenza distrettuale. Le attività comprese in questo livello
assistenziale sono organizzate e distinte in: a) assistenza sanitaria
di base; b) emergenza sanitaria territoriale; c) assistenza farmaceutica;
d) assistenza integrativa (anche erogazione di dispositivi medici monouso);
e) assistenza specialistica ambulatoriale; f) assistenza protesica; g)
assistenza termale.
Rientra in questa area anche l'assistenza sociosanitaria - domiciliare
e territoriale, residenziale e semiresidenziale - che nel decreto sono
descritte in un capitolo a parte (Capo IV), data la peculiarità del loro
essere integrate con le attività sociali proprie degli Enti Locali. Ci
sono comunque novità anche per questo tipo di assistenza distrettuale,
in particolare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti.
Vengono infatti stabiliti dei profili di cura con un crescente livello
di intensità assistenziale sulla base della valutazione multidimensionale
dei bisogni di cura del paziente, effettuata dall'equipe sociosanitaria
di riferimento, a garanzia dell'appropriatezza. Inoltre viene indicato
un livello di "Assistenza residenziale extraospedaliera ad elevato
impegno sanitario" che prevede un' assistenza continua con pronta disponibilità
medica e presenza infermieristica sulle 24h, destinata a patologie non
acute, incluse le condizioni di responsività minimale e le gravi patologie
neurologiche, che richiedono supporto alle funzioni vitali, continuità
assistenziale e caratterizzate da complessità, instabilità clinica e/o
gravissima disabilità.
All'interno dei Lea distrettuali vi è appunto il rinnovo del Nomenclatore
tariffario che finalmente, dopo ben 9 anni di attesa, è stato aggiornato
con le nuove tecnologie.
Tra le novità è particolarmente importante l'attenzione ai portatori di
gravi disabilità con l'introduzione di nuovi ausili informatici di
comunicazione e di controllo ambientale (tra i quali i comunicatori
a sintesi vocale o a display, i sensori di comando, i sistemi di riconoscimento
vocale), ausili per la cura e l'adattamento della casa (stoviglie
adattate, maniglie e braccioli di supporto), apparecchi acustici di ultima
generazione per le persone con sordità preverbale e periverbale. Le persone
con disabilità avranno accesso a tecnologie che finora erano state negate,
al contrario di quanto accadeva in altri paesi europei.
"Nel provvedimento vi è una rivoluzione profonda che consente il diritto
di scelta in ogni parte del percorso prescrittivo, valutativo ed erogativo.
Una modalità chiara e trasparente che mette in discussione ciò che si
è stratificato nel tempo" commenta la Fish.
Il Nomenclatore, allegato al decreto, è stato appena pubblicato: occorrerà
una lettura più approfondita delle voci per i singoli ausili per giudicarne
la reale portata innovativa.
3) Assistenza ospedaliera. Che comprende anche la "Riabilitazione
e lungodegenza post-acuzie".
Nell'ultima parte del decreto, capo VI, viene trattata anche l'assistenza
specifica agli invalidi e alle Persone affette da malattie rare o
croniche.
Dichiara il Presidente della Fish, Pietro Vittorio Barbieri: "Oggi ci sentiamo un po' più cittadini di questo Paese. E pur provenendo dal Ministero della Salute, i diritti esigibili contenuti in quel provvedimento avranno un impatto enorme per le politiche di inclusione sociale. Attendiamo che le Regioni rendano noto in che modo intendono portare ad attuazione l'erogazione di queste prestazioni. La parola è al territorio".
Fonte: Ministero della Salute, AGI, Fish
Per scaricare il testo del decreto cliccate qui (file pdf, 98 Kb) o qui per il Nomenclatore (file Excel, 220 Kb). Oppure visitate il sito del Ministero della Salute.
