- 21.9.10
Le Mamme H
ce l′hanno fatta. Dopo essere state a giugno giorni e giorni
davanti al palazzo del Quirinale ad aspettare il presidente Napolitano, per
raccontare delle discriminazioni subite dai loro figli con
disabilità, dopo tante lettere pubblicate e inascoltate, ora
ottengono un risultato importante: la convocazione da parte del
ministro alle Pari Opportunità, Mara Carfagna.
Le Mamme H sono un gruppo di mamme con figli con disabilità
grave e gravissima (si trovano anche su Facebook).
Il 17 settembre scorso una loro delegazione è stata
ricevuta a Roma da Alessandra De Marco, dirigente incaricata dal
ministro Carfagna di ascoltarne le voci e le richieste. Il loro
obiettivo è dire basta
alle discriminazioni e molti sono gli argomenti importanti
di cui hanno parlato:
L'impressione generale emersa dall'incontro è stata
positiva, a partire dal fatto di aver trovato un'interlocutrice attenta
in Alessandra De Marco,
la quale ha comunque voluto precisare sin dall'inizio che il Ministero
non ha potere di stanziare maggiori fondi per l'assistenza
(ciò che è di esclusiva competenza delle Regioni),
ma può farsi tramite e portavoce nei confronti del Governo e
del Parlamento - presentando ad esempio disegni di legge - rispetto
alle istanze delle donne
con figli con disabilità.
Azioni, queste, che devono essere guidate da un concetto fondamentale:
le persone meritano diritti
e non carità. E infatti altri punti
particolarmente "sentiti" sono stati la richiesta di promozione -
tramite azioni positive - di una cultura
della disabilità ad oggi quasi inesistente e la
necessità di sostenere economicamente le madri che
rinunciano al lavoro per seguire a tempo pieno i propri figli con
disabilità grave e gravissima.
“Come Mamme H - spiega Marina Cometto -
abbiamo chiesto al Ministero di organizzare dei tavoli di discussione
aperti alla partecipazione delle parti pubbliche e private, per
avanzare proposte, sviluppare progetti, fornire aggiornamenti,
promuovere concreti confronti tra le famiglie e le istituzioni, che
vadano oltre il solito ‘bella idea... ma non ci sono i
soldi!’.
“Al termine dell'incontro - conclude Cometto - De Marco ci ha
assicurato che riferirà al ministro Carfagna le nostre
proposte. Ci auguriamo dunque che questo possa essere realmente stato
l'inizio di una fattiva
collaborazione, anche perché, se
così non sarà, le Mamme H non abbandoneranno la
lotta e continueranno a bussare a tutte le porte per fare sentire la
propria voce!”.
Fonte: Disabili.com, 17-9-10; Superando.it, 21-9-10
