- 1.7.11
La Giunta regionale ha approvato la proposta di legge sui servizi sociali. Il provvedimento, voluto dall'assessore alle Politiche sociali Aldo Forte, punta a distribuire le risorse regionali attraverso criteri di equità, avvia una più efficace integrazione tra i servizi sociali e sanitari e attiva servizi che per numero e tipologia soddisfino la reale domanda.
"È lo strumento più innovativo per i servizi sociali che
ci sia in questo momento nelle regioni italiane - ha detto Forte -
È una legge attesa da sedici anni, che passa da un sistema di
beneficenza ad una rete sociale di valorizzazione delle professionalità e delle risorse".
In particolare viene disegnato un nuovo ruolo per i distretti sociosanitari, che saranno coinvolti come centri di erogazione di alcuni servizi. Viene quindi individuato un nuovo Ambito Territoriale Ottimale (Ato) che coincide territorialmente con l'ambito dell'Azienda sanitaria locale. In pratica una Asl del sociale.
Il ruolo dei 55 distretti sociosanitari verrà raccolto e
rilanciato dai nuovi organismi formati sulla base dell'associazione
obbligatoria attraverso lo strumento della convenzione tra i Comuni
dell'Ato. La convenzione darà vita alla Conferenza dei sindaci, il nuovo organismo responsabile della programmazione a livello territoriale dei servizi sociali.
Nasce poi l'Oasi (Organismo per le Azioni Sociali Integrate)
con cui si supererà l'eccessiva frammentazione delle
programmazioni territoriali e il ritardo che si è registrato
nell'attuazione degli interventi in alcuni distretti. È formato
dai Comuni convenzionati dell'Ato che costituiscono un consorzio,
denominato per l'appunto Oasi, che gode di personalità giuridica
e autonomia patrimoniale.
Una parte del provvedimento riguarda la tutela delle fasce più deboli. Ecco quindi il Quoziente Lazio
(uno strumento per modulare la compartecipazione alla spesa dei servizi
sociali delle famiglie, tenendo in considerazione sia la loro
condizione economica che sociale, con particolare riferimento ai costi
sostenuti per la presenza di minori e persone con disabilità) e
i ‘Voucher di cura' (dei
titoli per l'acquisto di prestazioni sociali nel campo dell'assistenza
indiretta ai disabili, dell'affido e del sostegno ai disagiati
psichici).
"L'approvazione in Consiglio regionale - ha detto il presidente della Regione, Renata Polverini
- sarà una priorità subito dopo il periodo estivo
perché da qui all'estate siamo impegnati nell'approvazione di
altri testi".
Fonte: Redattore Sociale, 17-6-11