Centro per l'Autonomia di Roma

L’integrazione socio-sanitaria come obiettivo strategico

- 6.7.09

“La seduta di oggi, con lo stanziamento di 15 milioni di euro per gli interventi di carattere socio-sanitario della nostra Regione è un risultato importantissimo”, è quanto fa sapere in una nota Peppe Mariani, Presidente della Commissione Lavoro, Politiche giovanili, Pari opportunità e Politiche sociali della Regione Lazio. Il “Fondo per l’integrazione socio-sanitaria” è previsto dalla L.R. 28-12-08 n. 31, art. 52.

“Dallo stanziamento di fondi all'azienda Asl di Rieti e alla struttura di Ostia (Rm D) per rafforzare l’offerta assistenziale riabilitativa per gli ex articolo 26 (1,1 milioni), al sostegno dell'Istituto Mediterraneo di Ematologia (2 milioni), al finanziamento per l’attuazione del programma umanitario per le prestazioni sanitarie e di accoglienza per i cittadini stranieri extracomunitari (3 milioni), fondi per il progetto pilota coordinato dall'Asl Rm C per l'assistenza ai pazienti ematologici (1,2 milioni) e ancora un forte sostegno al trasporto non sanitario (2,7 milioni)."

“Con lo sblocco di questi fondi – continua Mariani – interveniamo quindi in modo concreto su una serie di gravi emergenze che i cittadini da tempo avevano denunciato con forza.”
"Tuttavia la grande sfida che abbiamo davanti è proprio quella di uscire dall’emergenza ed arrivare finalmente alla definizione di nuove categorie in grado di immaginare un nuovo welfare.”

“Se c’è un insegnamento – prosegue Mariani – che proviene dalle audizioni che stiamo conducendo a proposito della discussione sulla legge di recepimento della 328, questo è proprio quello di pensare all’integrazione socio-sanitaria come un obiettivo strategico. Da più parti viene infatti sottolineata la schizofrenia che conduce il pensare in modo disgiunto il sociale dal sanitario. Se il loro confine è labile e talvolta difficile da definire, allora occorre ripensare complessivamente l’insieme degli interventi su queste materie. Solo una compiuta integrazione tra le politiche sociali e quelle sanitarie può permetterci di voltare pagina e di rispondere alle nuove esigenze della cittadinanza. È in questo senso che l’approvazione della proposta di legge regionale sul recepimento della 328 che proprio in questi giorni stiamo definendo in commissione, assume un’importanza straordinaria.”

“Questa scommessa deve d’altra parte lasciarsi alle spalle una stagione nella quale l’espressione «integrazione socio-sanitaria» è stata semplicemente il nome che si dava alla contesa tra capitoli di spesa differenti senza che venissero in realtà rafforzate le politiche integrate. In questo senso - conclude Mariani – l’impegno del vice-presidente Montino di ridiscutere in una commissione congiunta un piano di finanziamento coerente di queste politiche prima dell’assestamento di bilancio, va proprio nella direzione auspicata.”

Fonte: Peppe Mariani, 2-7-09