Centro per l'Autonomia di Roma

"Iride", casa per i pazienti in coma

- 11.9.07

Ai primi di settembre è stata inaugurata "Iride", casa di accoglienza per persone in stato vegetativo persistente. È in via di Torre Spaccata 155, a Roma, ed è la prima struttura del genere aperta da un comune italiano. Il Campidoglio l'ha realizzata in collaborazione con l'Assessorato Regionale alla Sanità e con la Asl Rm B.
Grazie ai progressi della medicina di emergenza, sono sempre di più i pazienti che superano la fase acuta di una malattia o di un trauma ma entrano in coma durevole. Spesso non possono essere assistiti a domicilio, e "Iride" nasce appunto per questi casi. La "casa del risveglio" è frutto di un progetto elaborato da operatori sociali e sanitari, con il contributo delle associazioni delle famiglie.

Può ospitare 7 pazienti con i loro familiari, che potranno restare accanto ai loro cari durante tutto l'arco delle 24 ore. Per questo Iride ha stanze ampie (che le famiglie ospiti potranno anche personalizzare) e spazi comuni, oltre a quelle per la fisioterapia.
I locali sono realizzati con materiali ecologici e rispettano i principi della bio-architettura. Determinante, per l'esecuzione dei lavori di adeguamento, il contributo del consorzio GROS.
Dei 7 posti letto previsti, 4 saranno stabili, dedicati ai pazienti le cui condizioni economiche impediscono di fatto alle famiglie di prenderli in casa; 2 posti saranno riservati alla permanenza temporanea (massimo 3 mesi) di chi, all'atto della dimissione dall'ospedale, non può tornare a casa perché l'abitazione non è stata ancora sistemata per accoglierlo, con i lavori e con i presidi necessari.
Un posto, infine, sarà quello 'di sollievo' per i familiari, che potranno occuparlo fino ad un massimo di 30 giorni.

Iride vuole essere anche un punto di riferimento e sostegno, non solo per le famiglie dei pazienti ospiti, ma anche per chiunque affronti questo difficile percorso assistendo a casa il proprio caro. L'idea è di far conoscere tra loro le famiglie che condividono il problema, con esperti che le aiutino ad orientarsi e a prendere in mano la situazione. Specialisti che, a loro volta, possono così aumentare il loro bagaglio di esperienze. Negli spazi comuni, dunque, ci saranno incontri e attività di informazione, formazione e consulenza.

L'11 settembre, infine, parte il tele-sportello gestito dall'associazione "Risveglio". Risponderà tutti i martedì e giovedì dalle 9,30 alle 13; per parlare con gli operatori occorre chiamare il call center del Comune - 060606 - che passerà la telefonata al gruppo di Iride.

Fonte: Comune di Roma