Centro per l'Autonomia di Roma

Guidi nuovo Delegato per le disabilità a Roma

- 25.8.08

Presentato dal sindaco di Roma Alemanno il nuovo Delegato alle Politiche della disabilità: è Antonio Guidi, neurologo e neuropsichiatria infantile, ex ministro per la Famiglia e la Solidarietà Sociale del primo governo Berlusconi nel 1994 e sottosegretario alla Salute nel secondo nel 2001.
"Dobbiamo essere al servizio della disabilità che non può essere ricattata politicamente: non si può dire a te do e a te no. Per troppi anni in Comune è stata fatta una discriminazione a monte, ma noi dobbiamo dare voce alle tante famiglie che fino ad ora non l'hanno avuta". Sono state queste le sue prime parole ufficiali, esplicitamente polemiche sul lavoro del suo predecessore, Ileana Argentin (ora deputata del Pd). Ha poi continuato, dichiarando di considerare la delega del sindaco "l'incarico più importante che ho avuto. Posso dire, per usare termini calcistici, che ce la metterò tutta, lavorando e cercando di comparire il meno possibile".
Per il nuovo delegato "va cambiato il rapporto tra chi si occupa di disabilità degli stessi disabili: i primi non possono fare i protagonisti perché finiscono con l'occupare tutti gli spazi. Il delegato deve dare qualcosa di più all'assessore, non togliere nulla. In questo senso - ha aggiunto Guidi - io sarò una protesi del sindaco e dell'assessore Sveva Belviso (alle Politiche sociali, NdR). Se sbaglierò prego il sindaco di licenziarmi".
Ampio il suo programma, sintetizzato in una formula: un lavoro da fare "non sui disabili, ma con i disabili". Guidi ha affermato di considerarsi "uno strumento per valorizzare le potenzialità del poliedrico mondo diversamente abile". Suo obiettivo principale, "la creazione di una rete di servizi, solidarietà e sostegno che si basi sulle realtà che fattivamente nella capitale lavorano e interagiscono con l'handicap".

Tra le priorità di Guidi:
- Realizzazione dell' "anagrafe della disabilità" per programmare ed erogare servizi.
- Creazione di un Osservatorio comunale "sulla qualità della vita delle persone diversamente abili" in collaborazione con università, associazioni, esperti, ricercatori, enti e istituzioni locali e nazionali.
- Introduzione nei luoghi pubblici (uffici, università, biblioteche, bar, ristoranti…) di un "marchio di qualità che attesti l'effettiva accessibilità per i diversamente abili".
- Istituzione di un "servizio di prossimità" presso i Municipi, con un "custode socio-sanitario" ogni 50.000 abitanti, in grado di "intercettare i bisogni del cittadino disabile e della sua famiglia (il progetto partirà sperimentalmente in un Municipio centrale e in uno di periferia).
- I programmi di sostegno alle famiglie: rete solidale in collaborazione con Asl, scuole, associazioni.
- Piano straordinario ("Dopo di noi") per case famiglia destinate ai casi psichiatrici cronici e agli adulti disabili gravi con genitori anziani.
- Azioni di sensibilizzazione e promozione in scuole, teatri, cinema e centri commerciali.
Guidi ha poi enunciato una serie di programmi speciali, da proporre di concerto con il sindaco:
- Estensione dell'uso della "domotica" e di nuove (applicazioni tecnologiche e informatiche per favorire l'autonomia in casa).
- Eliminazione sistematica di barriere architettoniche e sensoriali col sistema della 'promo-pubblicità', già adottato per i restauri di monumenti: le aziende private che abbatteranno a loro spese le barriere architettoniche avranno, come ritorno economico, un periodo congruo di pubblicità.

Dal canto suo l'assessore Belviso ha assicurato che "non stiamo procedendo allo spacchettamento dell'Assessorato. Vogliamo dare luce o, come ha detto Guidi, voce a chi non l'ha avuta fino ad oggi. Per questo abbiamo lasciato intatto il progetto 'Nonna Roma', dedicato agli anziani della città: tutto ciò che è andato bene e che ha ottenuto consenso dalla cittadinanza rimarrà intatto".
Infine l'assessore ha preso spunto dall'incontro per lanciare il nuovo progetto del Campidoglio: "Si chiama 'Angeli di Roma' e si tratta di una linea telefonica attiva tutto l'anno 24 ore su 24. Chiamando lo 06 67105012 risponderà un operatore della nostra sala operativa sociale per rispondere a tutte le domande e dare supporto a chi ha bisogno".

Fonte: Agi, Superabile.it