Centro per l'Autonomia di Roma

Finanziaria e autonomia

tratto dal sito istituzionale del ministero della salute sulla Finanziaria 2007 - 23.12.06

Livelli Essenziali di Assistenza e obiettivi del Piano Sanitario nazionale 2006-2008

(Patto per la salute - punto 2 e Legge finanziaria - articolo 1 comma 798 lettera n )

E' prevista una revisione straordinaria delle prestazioni dei Livelli Essenziali di Assistenza, per la cui impostazione č gią iniziato il confronto con le Regioni, in modo da pervenire entro il mese di gennaio 2007 ad una revisione del DPCM 29 novembre 2001, dando prioritą ai seguenti aspetti:

aumento del numero di prestazioni erogabili in regime ambulatoriale salute della donna e delle gestanti, della partoriente e del neonato, con particolare riferimento al parto indolore terapie del dolore malattie rare sperimentazione del modello assistenziale integrato di cure primarie, che avvicina la sanitą al cittadino garantendo l'assistenza diffusa sul territorio con le case della salute implementazione della rete di unitą spinali unipolari anche al fine di assicurare l'integrale copertura sul territorio nazionale promozione di interventi a favore della salute degli immigrati promozione della qualitą nel Servizio Sanitario Nazionale qualificazione e potenziamento delle attivitą di tutela della salute sui luoghi di lavoro.

Fondo per la non autosufficienza

(Legge finanziaria - articolo 1 commi 1268 e 1269)

L'istituzione del Fondo per le non autosufficienze presso il Ministero della solidarietą sociale (100 milioni di euro per l'anno 2007 e 200 milioni di euro annui per gli anni 2008 e 2009) costituisce un importante fattore sinergico per gli interventi socio sanitari garantiti dal Servizio sanitario nazionale con un effetto moltiplicativo sulle possibilitą di realizzare interventi e servizi, in particolare per anziani e disabili.

Piano Sanitario Nazionale

(Legge finanziaria - articolo 1 comma 801)

Squilibri assistenziali e geografici nella rete dei servizi sanitari (Legge finanziaria - articolo 1 comma 808)

Per rimuovere gli squilibri sanitari connessi alla disomogenea distribuzione registrabile tra le varie realtą regionali, la Legge finanziaria prevede l'istituzione di un Fondo per il cofinanziamento dei progetti regionali attuativi del Piano Sanitario Nazionale, dell'importo complessivo di 60,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 per progetti in materia di:

sperimentazione del modello assistenziale Case della salute, per 10 milioni di euro iniziative per la salute della donna ed iniziative a favore della gestante, della partoriente e del neonato, per 10milioni di euro malattie rare, per 30 milioni di euro implementazione della rete delle unitą spinali unipolari, per 10,5 milioni di euro.

Ricerca sanitaria

(Legge finanziaria - Tabella C e articolo 1, comma 815 , 816 , 817 , 818, 820 e 1238)

La legge finanziaria dispone un forte potenziamento delle risorse destinate alla ricerca sanitaria con 339,4 milioni di euro e istituisce una quota riservata per progetti in materia di:

sicurezza degli alimenti miglioramento degli interventi di diagnosi e cura delle malattie rare anche in riferimento alla facilitazione della erogazione ai pazienti dei farmaci orfani utilizzazione di cellule staminali qualificazione e potenziamento delle attivitą di tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Altri impegni programmatici condivisi tra Stato e Regioni

(Patto per la Salute - punto 4.3)

Intensificare, ed integrare, iniziative idonee a responsabilizzare i medici di medicina generale sul versante dell'appropriatezza prescrittiva. Per promuovere adeguati processi di qualificazione della rete per l'assistenza ospedaliera vanno definiti indirizzi e linee di razionalizzazione della funzione ospedaliera, prendendo in considerazione standard di dimensionamento complessivo della rete, compiti e funzioni da attribuire ai presidi in ragione della loro collocazione, maggiore o minore dimensione e caratteristiche istituzionali, con particolare riferimento all'affidamento di funzioni di erogazione di particolari prestazioni di elevata qualificazione ed alla diffusione delle funzioni di emergenza e urgenza. Favorire una qualificazione delle attivitą di integrazione socio-sanitaria e la diffusione di processi permanenti di qualificazione delle strutture del SSN impegnate nei vari settori assistenziali caratterizzati dalla prevalente esigenza di integrazione tra aspetti sanitari e aspetti sociali.
Incrementare forme di razionalizzazione dei sistemi di gestione delle attivitą tecnico-amministrative e di supporto, quali la logistica, gli acquisti di beni e servizi, la manutenzione ecc., anche attraverso modalitą di esercizio sovraziendale e di centralizzazione degli acquisti, con particolare riferimento ai dispositivi medici. Avviare iniziative per il confronto con le organizzazioni sindacali confederali sulle linee di sviluppo del Patto stesso, con particolare riferimento ai LEA e alle principali tematiche rilevanti per il Servizio sanitario nazionale.