Centro per l'Autonomia di Roma

La Consulta delle Persone con Disabilità del Lazio si rinnova

di Dino Barlaam - 10.2.09

Il 7 febbraio si è tenuta l'elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo della Consulta delle associazioni delle persone con disabilità della Regione Lazio. Dopo alterne vicende si è dato avvio ad un nuovo corso di questa esperienza, che ha visto realizzare l'obiettivo del riconoscimento della funzione di concertazione/consultazione con le organizzazioni regionali che si occupano di disabilità. Un saluto particolare al presidente uscente Bruno Tescari, che con il suo impegno ha permesso la nascita della Consulta stessa.
Al Congresso sono state presenti 53 organizzazioni regionali che hanno eletto alla presidenza con una maggioranza significativa (36 preferenze) Guido Trinchieri, rappresentante dell'Unione Famiglie Handicappati.
Il Consiglio Direttivo, che prevede la presenza di 14 componenti, oltre il Presidente, sarà composto da Francesca Bellafemmina (Aniep), Stefania Mannocchi (Aism), Anita Ventura (Uic), Italo Aquilani (Anmic), Dino Barlaam (Avi), Alfonso Amoroso (Ap), Antonio Cotura (Fiadda), Sabina Savagnone (Arpa), Benedetto Franchitto (Unms), Donatella Palumbo (Anfass), Fosco Fochetti (Anmil), Francesco Bertini (Anpvi), Bruno Tescari (Lega Arcobaleno) e Valentina Valenti (Ass. Valentina).

La Mozione approvata tiene conto delle diverse esigenze del variegato mondo della disabilità, cercando di mantenere un profilo realistico, basato su un'azione orientata più sulle cose concrete che su azioni di sistema, in considerazione della fase finale della legislatura regionale. Fra le varie priorità è stata inserita la "Vita Indipendente", sia riguardo l'assistenza autogestita che rispetto al rafforzamento delle capacità personali.
L'impegno dell'Agenzia per la Vita Indipendente, all'interno del Consiglio Direttivo, sarà orientato all'adeguamento della proposta di legge sui servizi sociali regionali che, seppur considera la "Vita Indipendente", contiene elementi di poca chiarezza rispetto allo strumento denominato assegno di cura. Si cercherà, inoltre, di creare le condizioni per la presentazione di una proposta di legge specifica sulla "Vita Indipendente".
Sul fronte interno sarà necessaria un'azione incisiva di coinvolgimento di tutte le organizzazioni, partendo da una serie di conferenze provinciali che facilitino l'aggregazione e il superamento di una visione romacentrica.

Su questi temi il rappresentante dell'AVI Onlus si adopererà nel primo Consiglio Direttivo che si terrà giovedì 12 febbraio 2009, alle ore 15,30 presso i locali della Regione Lazio di via del Caravaggio.

In allegato la mozione approvata

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