tratto dal sito www.vita.it - 13.2.07
Assicurare la continuità assistenziale extraospedaliera 7 giorni
su 7 e 24 ore su 24, potenziare l'assistenza alle persone non autosufficienti,
ridefinire gli assetti istituzionali per favorire l'integrazione socio-sanitaria
e migliorare il raccordo tra servizi e professionisti.
Sono alcuni degli obiettivi della Commissione Nazionale per le Cure Primarie
e l'Integrazione Socio-sanitaria, istituita il 13 febbraio dal ministro
della Salute Livia Turco.
''La richiesta di continuità dell'assistenza da parte dei cittadini -
sottolinea il ministro - rappresenta una priorità assoluta.
Il rapporto di fiducia tra cittadini e Ssn si basa essenzialmente sulla
capacità di esserci e di esserci nel modo giusto, quando serve.
In altre parole - aggiunge - il nostro obiettivo è quello di costruire
e garantire una offerta adeguata di assistenza sul territorio,
il più vicino possibile al domicilio e in grado di rispondere ai nuovi
bisogni di assistenza: un vero e proprio secondo pilastro della sanità
pubblica da affiancare all'ospedale''.
''Ciò significa - spiega - anche ripensare l'offerta di prestazioni da
parte del medico di medicina generale. Dovremo infatti abituarci a pensare
a questa figura anche in chiave di equipe costituita da più professionisti,
che si danno il cambio nell'arco delle 24 ore e della settimana".
La Commissione, di cui fanno parte rappresentanti del mondo medico e
delle altre professioni sanitarie coinvolte nei servizi di medicina e
assistenza territoriale ed esperti del settore, ha avuto un mandato preciso
dal ministro per arrivare in tempi brevi a un vero e proprio 'Piano d'azione'
per la promozione delle cure primarie e dell'integrazione socio-sanitaria.
Il primo passo sarà quello di fotografare la situazione regione per regione.
"A tal proposito - riferisce una nota del ministero della Salute - si
svolgerà a Roma il prossimo 1° marzo un convegno nazionale sulle 'Case
della Salute', dove saranno illustrate le proposte di otto Regioni e si
aprirà un primo confronto pubblico con tutte le professioni che opereranno
nella nuova articolazione della medicina territoriale".
Prossima tappa sarà la prima Conferenza nazionale sulle cure primarie
e l'integrazione socio-sanitaria, in programma a Bologna a maggio.