Centro per l'Autonomia di Roma

Colosseo vietato ai disabili

- 25.8.11

Da tre mesi gli ascensori che permettono alle persone con difficoltà motorie di raggiungere il primo piano del Colosseo non funzionano, ovviamente con molti disagi per le migliaia di turisti che arrivano a Roma da tutto il mondo. Ne diamo testimonianza con una lettera di una guida turistica (giunta all’Ap a luglio) e con un articolo pubblicato sul quotidiano La Repubblica.

Gentili Signori,
svolgo la professione di guida di Roma da molti anni e spesso mi sono trovata in situazioni spiacevoli con persone disabili poiché la nostra città non è assolutamente attrezzata per questo tipo di utenti e francamente trovo che sia una vergogna.
Vi scrivo per segnalarvi che da oltre un mese i due ascensori situati nel Colosseo non funzionano ed impediscono l'accesso al primo piano alle persone non deambulanti dove si gode la miglior vista e si trova la mostra dedicata a Nerone per la quale si pagano € 3 in più sul biglietto di ingresso; ovviamente chi è su una sedia a rotelle, deve fare uso di un bastone o comunque non è in grado per motivi fisici di affrontare due rampe di scale ripide e con gradini molto alti, non la può visitare ma la paga.
Noi guide abbiamo protestato varie volte facendo presente che è impensabile il monumento romano più grande ed importante del mondo sia non visitabile agevolmente ai portatori di handicap. Ci è stato spiegato che crea molti disagi ai gestori del monumento stesso... non capisco quali visto che posso usare entrambi gli arti inferiori !
Considerate che l'ingresso costa € 9 + € 3 per la mostra, dichiarano oltre 4.000.000 di visitatori all'anno e la media di incassi è di € 48.000.000 e non possono permettersi di riparare gli ascensori?!
Vi informo inoltre che, malgrado le segnalazioni di noi guide, gli ascensori venivano utilizzati da tutti, disabili e non, spesso mi sono trovata sulla rampa con sedie a rotelle a dover aspettare che persone senza nessun tipo di handicap li usassero... non c'è mai stata in tanti anni nessuna persona addetta a controllare chi e perché non usasse le rampe di scale.
Spero che questa mia segnalazione non cada nel vuoto e vi invito a recarvi in loco al più presto per rendervi conto del totale disinteresse dei gestori, dopo le nostre proteste hanno messo un cartello vicino alla cassa che recita in italiano ed inglese che gli ascensori sono in manutenzione. Un'accuratissima manutenzione che dura da oltre un mese e senza addetti che lavorino per terminarla.
Resto a vostra completa disposizione per ulteriori chiarimenti. Grazie per l'attenzione.

Paola Barbanera, professional tour guide in Rome, tel. 06 5193592, cell. 335 6139958, paolabguida@gmail.com

Colosseo, tour "vietato ai disabili"

“Seguitemi”: una guida fa cenno al suo gruppo perché si metta in coda. C´è anche un ragazzo disabile, in fila con la sua sedia a rotelle, Francesco. Migliaia di turisti, provenienti da ogni dove, affollano il piazzale. C´è un gran brusio, sono le quattro del pomeriggio, 30 gradi all´ombra. Al Colosseo è sempre caos, d´inverno ma soprattutto d´estate. Il ragazzo passa il primo blocco di tornelli ma non va oltre. Torna indietro e ha stampata sulla faccia la delusione: “E dire che sono venuto da Napoli per fare questa visita. Non mi hanno fatto salire neanche al primo piano. Gli ascensori sono fermi. Non so se potrò ritornare...”.
Francesco è solo uno fra i tanti disabili che da oltre due mesi non possono accedere al primo piano del monumento, quindi non ne possono ‘assaporare’ la bellezza dell´insieme. I due ascensori che portano ai piani superiori sono guasti. “Già 3 o 4 mesi fa ogni volta che venivano utilizzati, si bloccavano e puntualmente qualcuno rimaneva dentro. A quel punto dovevamo chiamare il tecnico - dice un custode - perciò sono stati chiusi. Hanno 10 anni e le corde sono usurate. Devono essere sostituiti”.
Una giustificazione che non regge per i diversamente abili che scoprono questo problema dopo aver fatto il biglietto e la fila. I responsabili della sovrintendenza, che gestisce l´area monumentale, sentono però di avere la coscienza a posto: hanno esposto una serie di piccoli cartelli lungo il percorso che porta alle biglietterie "Si comunica a tutti i visitatori che gli ascensori per i diversamente abili sono attualmente in manutenzione".
Ma perché non si risolve il problema? Non si capisce di chi sia la responsabilità. Alla fine però la direttrice del Colosseo, Rossella Rea, annuncia la buona notizia: “I lavori inizieranno il 12 agosto e finiranno per fine ottobre”. E poi accusa: “La colpa è dei custodi e delle guide che ne hanno fatto un uso improprio. Intanto l´ascensore può essere utilizzato con l´ausilio di un tecnico”. Ma la presenza del tecnico è un problema nel problema: lo dovrebbero chiamare di volta in volta i custodi ma, secondo le persone diversamente abili, non lo fanno.
La deputata Ileana Argentin, che è incappata in questo disagio al Colosseo, è stupefatta: “I custodi mi hanno detto che se volevo spiegazioni dovevo andare dalla direzione in Piazza dei Cinquecento. C´è un rimpallo di responsabilità. Non voglio farne una battaglia di opposizione, vorrei solo che tutti i disabili potessero visitare il Colosseo”.

Fonte:Press-In - La Repubblica (Daniela Abbrunzo), 7-8-11

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