Centro per l'Autonomia di Roma

La Cgil Roma e Lazio per i diritti dei lavoratori con disabilità

- 21.12.09

La Cgil Roma e Lazio rilancia l'impegno sulla disabilità. E lo fa attraverso due diverse iniziative: la riapertura di un ufficio dedicato alle persone con disabilità e la realizzazione di un convegno sull'inserimento lavorativo, che intende essere il punto di partenza di un confronto più serrato tra sindacato, organizzazioni datoriali e associazioni del privato sociale.

Oltre a seguire le politiche comunali e regionali e a collaborare con gli organismi del Terzo settore, l'obiettivo dell'ufficio è quello di fornire informazioni ai lavoratori e alle lavoratrici con disabilità attraverso un sito (attualmente in fase di costituzione), un'attività di sportello e un servizio di consulenza via mail. Quanto ai campi di intervento, invece, accanto all'accesso al lavoro e all’integrazione sociosanitaria, l'Ufficio si occuperà anche di antidiscriminazione.
"In questo periodo di profonda crisi economica le disuguaglianze aumentano - spiega il nuovo responsabile dell'Ufficio politiche per la disabilità, Salvatore Marra. - Il compito del sindacato è proprio quello di non far sentire nessun lavoratore solo, soprattutto le potenziali vittime di discriminazione nel mercato del lavoro".

Molte poi le questioni poste sul tappeto nel corso del convegno "Disabilità: verso nuove politiche di integrazione lavorativa e sociale nel Lazio”, che si è tenuto il 4 dicembre a Roma. "Intendiamo presentare precise richieste alle istituzioni locali - ha dichiarato la segretaria della Cgil Roma e Lazio, Amalia De Sanctis - Innanzitutto vi è la questione dell'integrazione delle politiche: del lavoro, sociali e sanitarie. Le politiche integrate sono complesse e faticose, ma indispensabili. Perché la persona è una sola, ma con diverse esigenze che vanno riunificate".
La seconda questione è quella di omogeneizzare l'applicazione della legge regionale 19 (quella sul diritto al lavoro delle persone disabili) su tutto il territorio del Lazio. "In questo senso - ha chiarito De Sanctis - è necessario un monitoraggio e un indirizzo da parte della Regione sulle Province, perché un conto è essere disabili in un municipio romano un conto è esserlo in un piccolo comune".

Infine, la segretaria della Cgil Roma e Lazio ha chiesto ai rappresentanti dell'Amministrazione regionale di emanare al più presto il regolamento attuativo delle modifiche alla legge regionale approvate il 14 ottobre scorso, che prevedono l'istituzione del Sild (Servizio inserimento lavoro disabili), nuove commissioni regionali in ogni Asl e la creazione di una Conferenza permanente per la gestione del Fondo in cui confluiscono le somme derivanti dalle sanzioni comminate alle imprese non ottemperanti le quote di riserva.
"Malgrado la ristrettezza dei tempi e l'imminente fine della legislatura regionale - ha detto De Sanctis - è necessario applicare da subito la legge attraverso l'approvazione delle delibere necessarie e di tutti gli altri atti amministrativi".
Il nuovo impegno della Cgil di Roma e del Lazio a favore delle persone con disabilità è stato infine ribadito dal segretario generale, Claudio Di Berardino: "Con questo appuntamento - ha detto chiudendo i lavori del convegno - intendiamo rafforzare l'attenzione alle tematiche inerenti la disabilità. Nei prossimi mesi si tratterà non più di tema specifico, ma traversale. Anzi di un tema centrale di contrattazione sociale. In altri termini, la disabilità diventa un elemento fondamentale delle politica del lavoro della Cgil regionale".

Fonte: Press-IN, 7-12-09

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