Centro per l'Autonomia di Roma

Cassino, guerra alle barriere architettoniche

- 21.5.09

Il vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici Michele Nardone e l'assessore alle Manutenzioni Gianfranco Petrillo del comune di Cassino hanno incontrato il 18 aprile i rappresentanti dell'associazione per la tutela e valorizzazione delle disabilità “Nei giardini che nessuno sa”, che aveva sollecitato l'incontro per esporre alcune problematiche legate all'abbattimento delle barriere architettoniche. Diverse le problematiche affrontate durante l'incontro.
Accogliendo le richieste avanzate dall'associazione, l'Amministrazione ha tracciato un doppio percorso. In particolare, si procederà a sensibilizzare il corpo della Polizia Municipale affinché si intervenga con più decisione nei confronti degli automobilisti che parcheggiano ostacolando gli scivoli di passaggio utilizzati dai portatori di handicap; a distribuire meglio, più funzionale all'uso dei disabili, gli spazi di sosta a loro riservati ed ad assicurare la fruizione degli scivoli.
Successivamente, inoltre, si procederà alla convocazione di un ulteriore incontro, con la partecipazione degli altri assessori interessati, per verificare le modalità attraverso le quali poter accogliere le ulteriori istanze avanzate dall'associazione.
“Questa Amministrazione – hanno affermato Nardone e Petrillo – tiene molto alla migliore vivibilità dei cittadini più svantaggiati, per questo cercheremo di accogliere, ove possibile, le loro istanze nella consapevolezza che la disabilità deve essere intesa come l'espressione forte di un diritto di uguaglianza e non come una discriminazione”.
Nei mesi scorsi a segnalare anche una serie di interventi da realizzare nelle scuole cittadine era stata un'altra associazione che raggruppa i genitori dei bambini affetti da disabilità. In particolare è stata chiesta la messa a norma degli edifici scolastici in relazione alla fruibilità delle scale ed alla agibilità dei bagni, che sono attrezzati per ospitare alunni con disabilità solo in una percentuale minima di istituti scolastici.

Fonte: Press-In, Il Tempo, 19-4-09

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