- 23.11.09
Stop ad affittacamere e bed & breakfast non accessibili alle
persone con disabilità. Il Consiglio di Stato ha infatti
disposto la chiusura di un affittacamere all'Esquilino ristrutturato senza prevedere bagno e altre misure per i disabili. Lo rende noto il Codacons, che sottolinea: "Mentre il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, annuncia oggi lo stanziamento di 2 milioni di euro
per eliminare le barriere architettoniche, il Codacons rende nota una
importante battaglia vinta dall'associazione proprio in materia di
disabili e barriere architettoniche".
Insieme all'associazione Coritas,
infatti, l'associazione di consumatori aveva avviato un ricorso contro
uno dei tanti affittacamere presenti a Roma nel quartiere Esquilino,
"zona che, come noto, pullula di strutture ricettive, alcune delle
quali non rispettano le regole previste dalla normativa vigente.
L'attività di affittacamere – spiega l'associazione – è regolamentata a livello regionale dal Regolamento del 24-10-08 n. 16
'Disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere'. Tale
regolamento affida al Comune il compito di valutare il rispetto della
normativa sul superamento delle barriere architettoniche degli edifici
sia pubblici che privati.
La normativa specifica in materia di superamento delle barriere architettoniche (D.G.R. Lazio del 27-3-2001 n. 424)
afferma inoltre che, poiché l'attività di affittacamere
viene svolta in edifici con destinazione abitativa, le disposizioni
previste da detta normativa s'intendono soddisfatte quando viene
garantito il criterio della visitabilità,
così definita: rappresenta un livello di accessibilità
limitato ad una parte più o meno estesa dell'edificio e delle
unità immobiliari, che consente comunque ogni tipo di relazione fondamentale anche alla persona con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale".
"Molte strutture ricettive della capitale, invece, dispongono di
regolare autorizzazione rilasciata dal Comune, ma non rispettano
affatto le disposizioni in materia di barriere architettoniche - rileva
il Codacons - In particolare l’affittacamere all’Esquilino,
che ora su ordine della V sezione del Consiglio di Stato
(pres. Pier Giorgio Trovato, Rel. Gianpiero Paolo Cirillo), che ha
accolto il ricorso del Codacons e di Coritas - dovrà chiudere,
poiché non prevedeva bagni e altre misure a portata di disabile”.
"Ora centinaia di strutture ricettive di
Roma, realizzate in fretta e furia e senza rispettare le leggi contro
le barriere architettoniche, rischiano la chiusura - afferma il
presidente Codacons Carlo Rienzi - Diffidiamo a tal fine il sindaco
Gianni Alemanno, responsabile dei controlli su tali esercizi, a
provvedere in breve tempo a chiudere le strutture non idonee".
Fonte: Adnkronos (www.libero-news.it)
