Centro per l'Autonomia di Roma

Per un'Europa senza discriminazioni

a cura di Federico Gabriele - 24.7.07

L'EDF (European Disability Forum), movimento europeo delle persone con disabilità, ha lanciato nei mesi scorsi la campagna "1million4disability", che punta a raccogliere entro il 30 settembre 1 milione di firme in tutti i Paesi dell'Unione Europea, contro la discriminazione di oltre 50 milioni di cittadini con disabilità.

La petizione chiede alle istituzioni europee:
1. Una globale e specifica legislazione sulla non discriminazione per tutelare le persone con disabilità, per rimuovere le barriere ancora esistenti, per evitare l'insorgere di nuove, per ottenere pari opportunità e pari partecipazione in ogni ambito della vita.
2. Un rapido processo di firma e ratifica della Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità da parte dell'Unione Europea e degli Stati Membri.
3. Obiettivi e misure chiari e concreti in tutte le politiche europee, nazionali e regionali, che assicurino ai bambini con disabilità un pari trattamento nell'istruzione e nella partecipazione alla vita sociale.
4. Obiettivi e misure chiari e concreti in tutte le politiche europee, nazionali e regionali, che assicurino parità di trattamento in ambito lavorativo.
5. Riforme nazionali volte alla deistituzionalizzazione delle persone con disabilità e alla disposizione di misure alternative per una Vita Indipendente all'interno della comunità, attraverso adeguati servizi di qualità sostenuti da idonei finanziamenti, anche a livello europeo.
6. Requisiti di accessibilità e non discriminazione - a livello base - in tutti gli strumenti di finanziamento, anche a livello europeo, per evitare la creazione di nuove barriere.
7. Dati e studi sulla disabilità, che mostrino la reale situazione e le condizioni di vita delle persone disabili in Europa, al fine di fornire una base per lo sviluppo di disposizioni legislative e di iniziative di efficace protezione dei diritti.
8. Regole e legislazioni comuni, per assicurare il pieno accesso ai prodotti e ai servizi in tutta l'Unione Europea.

"Noi, persone con disabilità in Europa, chiediamo all'Unione Europea, alle autorità nazionali, regionali e locali, in stretta collaborazione con tutti i protagonisti della società civile, di bandire la discriminazione dagli annali della Storia Europea!"

L'Edf - e per l'Italia la Fish - ricordano che "dietro alla disabilità..." in Europa ci sono queste realtà:
- Le persone con disabilità non sono una piccola minoranza: siamo più di 50 milioni in Europa e rappresentiamo più del 10% della popolazione europea.
- In una famiglia su quattro vive una persona con una disabilità.
- Rispetto agli studenti non disabili, sono il doppio quelli con disabilità impossibilitati a raggiungere un livello di istruzione universitario.
- La maggioranza dei bambini con disabilità non hanno pari opportunità di accesso all'istruzione.
- Le nostre fonti di reddito sono costituite molto più spesso da sussidi statali che non da stipendi di lavoro. Inoltre, questi redditi di solito sono molto più bassi di quelli delle persone non disabili.
- Siamo esposti a tassi di disoccupazione doppi rispetto alle persone non disabili.
- Viviamo in un ambiente inaccessibile, nonostante rappresentiamo, insieme alle persone con temporanea mobilità ridotta, il 40% della popolazione.
- Tra le persone con disabilità, una su due non ha mai partecipato ad attività ricreative, culturali o sportive, e non ha mai avuto accesso a teatri, cinema, concerti, biblioteche.
- Dobbiamo continuamente affrontare l'isolamento e il pregiudizio.
- Ci sono più di 200.000 persone con disabilità obbligate a vivere in istituzioni chiuse, senza il diritto di fare delle scelte sulla propria vita e private dei più fondamentali diritti umani.
- La libera circolazione delle persone nell'Unione Europea è per noi solo un concetto astratto, perché il più delle volte sorgono ostacoli che ci impediscono di lasciare il luogo dove viviamo.

Si può aderire alla campagna on line, sul sito internet www.1million4disability.eu, oppure firmando i moduli disponibili presso molte associazioni. Sono state già raccolte più di 240.000 firme.

EDF (European Disability Forum), rue du Commerce 39/41 - B - Brussels, tel. +32 2 2824600, fax +32 2 2824609, info@edf-feph.org, www.edf-feph.org.
FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), via Gino Capponi 178 - 00179 Roma, tel. 06 78851262, fax 06 78140307, presidenza@fishonlus.it, www.superando.it.