Centro per l'Autonomia di Roma

La XVII Maratona di Roma

- 6.4.11

Anche quest’anno, il 20 marzo, si è corsa la XVII Maratona di Roma (km 42,195) e la Stracittadina Fun (km 4), con le consuete sezioni per gli atleti con disabilità.

L'Associazione Paraplegici di Roma e del Lazio – oltre ad essere tra i sostenitori dell’iniziativa - ha partecipato alla Maratona con la sua squadra, composta dagli atleti su handbike: Domenico Avello, Rosario Brizzi, Marco Catania, Yong Lin, Lelio Loccia e Antonio Spica.
Tra i partecipanti altri due soci dell’Ap: Giovanni Salati e il proboviro Enzo Jamundo.
Come consueto, l'Associazione Paraplegici è stata presente con uno stand allestito al Marathon Village presso il Palazzo dei Congressi all’Eur, e molti sono stati i visitatori. 
Ricordiamo poi che Enzo Jamundo è il responsabile della gara per gli atleti con disabilità nel Comitato organizzatore Italia Marathon Club.

In questa edizione della Maratona i primi due classificati sono stati Giovanni Achenza e Mauro Cratassa, rispettivamente terzo e secondo l’anno scorso, con 1:19:01 e 1:21:37, mentre il vincitore dello scorso anno Alex Zanardi è arrivato solo quarto, mantenendo comunque il record conquistato nel 2010 con 1:15:53. Bronzo a Roland Ruepp con 1:21:38.
Ed ecco i notevoli risultati della squadra e dei soci dell’Ap: Rosario Brizzi è giunto 8° con il tempo di 1:37:14 seguito da Yong Lin al 12° posto con 1:48:23 e Marco Catania al 18° con 1:56:58. Più distanziati Antonio Spica (26°-2:08:38), Lelio Loccia (34°-2:19:56), Enzo Jamundo (38°-2:20:45) e Giovanni Salati (41°-2:30:24).

Alcuni dei protagonisti della Maratona in handbike hanno espresso le loro impressioni sulla gara.
Giovanni Achenza: “È la mia quarta volta a Roma, ma la prima vittoria. Sono soddisfatto, il percorso è meraviglioso”.
Alex Zanardi: “Ho perso molto tempo per fare il meccanico e risistemare quattro volte la doppia catena, che credevo una sicurezza e si è invece rivelata una 'fregatura'. Sono comunque felice perché è meglio non aver vinto per un problema tecnico che per essere andato meno bene”.
La polacca Monika Pudlis (vincitrice tra le donne con 1:49:14): “Sono molto contenta. Il percorso è bellissimo”.
Tra le foto ufficiali della gara tre ritraggono gli atleti in handbike: 1, 2 e 3.

La partenza è stata data dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e da Hiroyasu Ando, ambasciatore del Giappone in Italia. In segno di solidarietà con la popolazione giapponese, il via è stato dato sventolando le due bandiere nazionali italiana e giapponese.
Circa 14.000 atleti hanno preso il via nella gara della maratona, ma 100 mila podisti hanno invaso le strade di Roma, comprendendo quelli in gara nella FunRun di 4 km.
La maratona è stata vinta dal keniota Chumba Dixon Kiptolo in 2:08:45, mentre tra le donne la prima è stata Firehiwot Dado Tufa – Etiopia, 2:2:13 - come nel 2010.
Nella gara non competitiva hanno vinto Massimiliano Strappato ed Elisa Cesari, studenti 19enni della provincia di Ancona, entrambi alla seconda partecipazione .

Ma il momento più emozionante è stato quello in cui, dopo 50' di gara, ha tagliato il traguardo Monique Van Der Vorst, la 26enne olandese già prima due volte a Roma in handbike: dopo 13 anni su una sedia a rotelle e un vero e proprio miracolo lo scorso novembre, è tornata a Roma per correre sulle proprie gambe e ce l'ha fatta.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito www.maratonadiroma.it o mandare un’email a infodisabili@maratonadiroma.it.

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