- 12.1.09
Dal 2007 il Centro per l’Autonomia
di Roma partecipa al programma di cooperazione tra i governi italiano e
cinese in ambito di disabilità. In particolare, con la
collaborazione della Federazione cinese delle persone con
disabilità, il CpA si sta occupando dello sviluppo in Cina della
guida di veicoli da parte delle persone con disabilità, forte
dell’esperienza maturata dal suo servizio di automobilità.
Pubblichiamo il documento che la Federazione cinese delle persone con
disabilità ha diffuso in occasione dell’ultimo incontro di
lavoro italo-cinese, al quale ha partecipato per il CpA, come le altre
volte, Rocco Vadalà.
Estratto per la stampa del
Rapporto sulla cooperazione Italia - Cina per l’autoscuola per disabili
Alla fine di novembre 2008 si è tenuto (a Pechino, NdR)
un convegno sulla cooperazione tra Italia e Cina. Al convegno era
presente il consulente per le persone con disabilità del
ministero degli Esteri italiano Urbano Stenta,
e ha partecipato all’incontro la rappresentante del corpo
diplomatico Leda Lila. È arrivato sul posto anche
l’esperto italiano sig. Rocco Vadalà.
Inoltre, hanno partecipato alla riunione rappresentanti nazionali della Federazione cinese delle persone con disabilità,
del ministero della Salute, del Centro per la standardizzazione della
strumentazione tecnologica, delle autoscuole delle città di
Pechino, Tianjin, Hanzhou, Canton, Shantou, Dongying dellle regioni
autonome del distretto ad est di Pechino amministrate da minoranze
etniche coreane e delle città di Hailar e Zalantu oltre a una
delegazione della ditta d’automobili Dong Feng ”Vento
d’oriente”.
Alla riunione si è fatto il punto sugli obiettivi raggiunti dal progetto di cooperazione,
sulle possibilità commerciali ed è stato presentato il
rapporto del progetto “Cooperazione senza ostacoli Italia-Cina:
costruire e portare avanti insieme le possibilità di guida delle
persone con disabilità”. Al termine dell’incontro
entrambe le parti hanno espresso la volontà di portare avanti
una profonda cooperazione.
A partire dal 2005 la
Federazione cinese delle persone con disabilità e il governo
italiano hanno iniziato un ampio programma di consultazioni, affermando
che tra i diritti delle persone con disabilità c’è
quello a una vita priva di barriere, oltre allo sviluppo di autoveicoli
adatti alle persone con disabilità disponibili sul territorio,
formulando su questo un progetto comune.
Dal 2006 questo progetto ha cominciato ad essere messo in pratica.
Da allora sono passati tre anni e grazie al lavoro brillante di
specialisti e dello staff d’entrambi i paesi, il progetto per la
rimozione delle barriere sul territorio ha ottenuto anticipatamente risultati positivi.
Sono stati formulati un complesso di norme per la rimozione delle
barriere nelle città, per la strumentazione di bordo necessaria
alla guida delle persone con disabilità, per la valutazione del
grado di disabilità e per le autoscuole per persone con disabilità.
Tali progetti non solo promuovono la creazione di una Cina senza
barriere sul territorio, ma portano avanti la profonda cooperazione
internazionale tra Italia e Cina nel campo dei diritti delle persone
con disabilità.
Durante
il suo discorso, il responsabile del Dipartimento cinese delle persone
con disabilità, sig. Bo Shao Ye, ha dichiarato che la
costruzione di una Cina senza barriere
è un diritto delle persone con disabilità. Il governo
cinese e i dipartimenti correlati pongono grande attenzione ad ogni
esigenza delle persone con disabilità, garantendone ogni
diritto.
Il 13 dicembre 2006, nell’ambito della 61esima Assemblea delle Nazioni Unite, è stata approvata la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità.
Nella storia delle Nazioni Unite questo è il primo patto
internazionale sui diritti delle persone con disabilità. La Cina
e l’Italia hanno fornito un contributo sostanziale alla stesura
del documento.
L’Italia nel campo della tutela dei diritti delle persone con disabilità ha accumulato una grande e proficua esperienza.
Negli ultimi 20 anni la Federazione dei disabili cinesi ha compiuto
grazie alla guida dei due paesi e alla cooperazione con l’Italia
enormi progressi, costituendo un modello di sviluppo unico.
Questo è stato possibile grazie al lavoro degli specialisti dei
due paesi, che insieme hanno promosso lo sviluppo della Federazione dei
disabili cinesi e dei rapporti d’amicizia tra i due paesi.
La partecipazione al progetto di specialisti italiani e cinesi ha
prodotto risultati positivi. Speriamo che entrambe le parti, nello
sviluppo del progetto, portino avanti passo passo la cooperazione
profonda e che la diffusione dei risultati del progetto porti benefici
pratici nello sviluppo degli interessi degli amici disabili.
La signora Leda Lila ha
espresso le sue congratulazioni per l’abbondanza di risultati del
progetto, dichiarando che l’Italia e la Cina nel campo della
costruzione di città senza barriere e in quello della guida
delle persone con disabilità hanno creato un modello di
cooperazione internazionale, e che spera che i benefici derivanti dalla
diffusione del progetto portino grandissimi benefici per
l’industria e il commercio e nel contempo che la ricerca compia
in futuro passi avanti nella direzione della cooperazione profonda e
dei contenuti a beneficio degli studiosi della disabilità dei
due paesi.
Il direttore del Dipartimento cinese dei diritti delle persone con
disabilità, sig. Dong Wang, ha presentato la bozza di un
documento dal titolo “Criteri per la costruzione di città
senza barriere” illustrandone i contenuti principali ed
enfatizzando l’importanza dei criteri comuni che fungono da guida
in ogni aspetto della ricerca scientifica delle norme e dello sviluppo
sistematico delle città senza barriere, sottolineandone il profondo significato.
Il capo del Centro nazionale per l’istallazione e la supervisione
dei macchinari, Wang Baohua, ha presentato due documenti dal titolo “Norme per l’istallazione di equipaggiamenti assistivi per la guida delle persone disabili”
e “Criteri per la valutazione delle condizioni di salute per la
guida di persone con disabilità”, con la funzione di
garantire la possibilità di guida delle persone disabili.
Il capo del Centro d’addestramento della Dong Fang, Wang Zeng Qiang, ha presentato un documento dal titolo “Norme per la scuola guida delle persone con disabilità”,
la cui funzione è quella di stabilire i criteri per
l’ammissione alla scuola guida delle persone con
disabilità.
Lo specialista italiano, il signor Rocco Vadalà,
ha presentato le ultime idee innovative italiane ed europee nel campo
della tecnologia impiegata per l’allestimento delle vetture, cosi
come il complesso di norme per la valutazione delle possibilità
di guida delle persone con disabilità, i suoi metodi di
valutazione, la scuola guida italiana, oltre a cenni sulle città
prive di barriere architettoniche.
Le città di Pechino, Canton e Dongying hanno presentato
singolarmente i progressi compiuti in favore dei disabili per le
Olimpiadi e la preparazione dei Giochi asiatici di Canton 2010,
in cui tutti, piccole città e villaggi, saranno impegnati nella
costruzione di strutture senza barriere, attuando tutte le
ristrutturazioni necessarie per la rimozione d’ogni ostacolo
nella vita delle famiglie con persone disabili.
I delegati che hanno partecipato alla conferenza hanno dato luogo a
discussioni molto entusiaste, chiedendosi come pubblicizzare i
risultati del progetto. Hanno compiuto un altro passo avanti nella
promozione di strutture senza barriere e nel portare avanti la scuola
guida per le persone con disabilità. I delegati presenti hanno
potuto visionare la situazione delle strutture senza barriere della
città di Pechino e prendere parte ad una dimostrazione di scuola
guida.
Traduzione e adattamento di Valerio Serafini
