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Come abbiamo già scritto qualche tempo fa su questo
sito – “CpA,
missione Cina”, 12.1.09 - dal 2007 il Centro per
l’Autonomia ha partecipato al programma di cooperazione
tra i governi italiano e cinese in ambito di disabilità.
In particolare, con la collaborazione della Federazione cinese delle
persone con disabilità, il CpA si è occupato
dello sviluppo in Cina della guida
di veicoli da parte delle persone con
disabilità, forte dell’esperienza maturata dal suo
servizio di automobilità.
Ora questa collaborazione ha dato i suoi frutti: approvato a
novembre, il 1° aprile è entrato in vigore il nuovo regolamento
per la patente di guida, che sarà concessa anche a non
udenti e paraplegici.
La nuova normativa permette infatti, per la prima volta nella
repubblica popolare cinese, di ottenere una patente per condurre
veicoli adattati a chi può sedersi autonomamente
malgrado gli arti paralizzati.
Secondo il China Daily sono 28
milioni i paraplegici cinesi, molti dei quali non vedono
l’ora di prendere la patente. Anzi, alcuni guidano comunque e,
stando ai dati forniti da Xu Fengjian - responsabile
dell’Associazione Cinese Paraplegici - sono centinaia quelli
che si mettono al volante sperando di non essere fermati dalla polizia.
Il nuovo regolamento, inoltre, finalmente consente di guidare anche
alle persone con problemi
di udito, a patto però che riescano a sentire
in modo sufficiente attraverso l’impiego di un apparecchio
acustico. Una curiosità: licenza di condurre anche a
“chi non ha il pollice destro”.
Per ottenere la patente, i candidati dovranno superare un controllo medico per
valutare la loro capacità di guida. I patentati subiranno un
altro controllo per il rinnovo ogni tre anni.
I guidatori con disabilità dovranno condurre veicoli
modificati, anche per permettere una guida sicura. I veicoli inoltre
avranno un simbolo
identificativo.
Le organizzazioni delle persone con disabilità e le scuole
guida hanno già cominciato ad adattare le automobili
– con cambio automatico - per i nuovi conducenti, che
otterranno una patente C5.
Come il Centro di comunicazione della cultura di Meibeili - che da
più di 10 anni applica i dispositivi di azionamento manuale,
ad un costo di 3.000 yuan
(320 euro) ciascuno, alle automobili della persone con
disabilità - che sta già ricevendo richieste ed
aiutando i candidati a trovare le autoscuole.
I nuovi guidatori devono infatti frequentare
un’autoscuola, prima di sostenere un esame da parte
delle autorità del traffico. E alcune scuole guida stanno
già aggiungendo i dispositivi alle auto delle loro flotte
per rispondere alle nuove esigenze.
Le autorità di Pechino hanno dichiarato che il governo
emanerà successivamente norme
più dettagliate sul nuovo regolamento, attese
dalle autoscuole per cominciare le lezioni.
Fonte: China Daily, 10-3-10; Redattore Sociale, 1-4-10
