Centro per l'Autonomia di Roma

Cina: più disabili alla guida, anche grazie al CpA

- 6.4.10

Come abbiamo già scritto qualche tempo fa su questo sito – “CpA, missione Cina”, 12.1.09 - dal 2007 il Centro per l’Autonomia ha partecipato al programma di cooperazione tra i governi italiano e cinese in ambito di disabilità.
In particolare, con la collaborazione della Federazione cinese delle persone con disabilità, il CpA si è occupato dello sviluppo in Cina della guida di veicoli da parte delle persone con disabilità, forte dell’esperienza maturata dal suo servizio di automobilità.

Ora questa collaborazione ha dato i suoi frutti: approvato a novembre, il 1° aprile è entrato in vigore il nuovo regolamento per la patente di guida, che sarà concessa anche a non udenti e paraplegici.
La nuova normativa permette infatti, per la prima volta nella repubblica popolare cinese, di ottenere una patente per condurre veicoli adattati a chi può sedersi autonomamente malgrado gli arti paralizzati.
Secondo il China Daily sono 28 milioni i paraplegici cinesi, molti dei quali non vedono l’ora di prendere la patente. Anzi, alcuni guidano comunque e, stando ai dati forniti da Xu Fengjian - responsabile dell’Associazione Cinese Paraplegici - sono centinaia quelli che si mettono al volante sperando di non essere fermati dalla polizia.
Il nuovo regolamento, inoltre, finalmente consente di guidare anche alle persone con problemi di udito, a patto però che riescano a sentire in modo sufficiente attraverso l’impiego di un apparecchio acustico. Una curiosità: licenza di condurre anche a “chi non ha il pollice destro”.

Per ottenere la patente, i candidati dovranno superare un controllo medico per valutare la loro capacità di guida. I patentati subiranno un altro controllo per il rinnovo ogni tre anni.
I guidatori con disabilità dovranno condurre veicoli modificati, anche per permettere una guida sicura. I veicoli inoltre avranno un simbolo identificativo.
Le organizzazioni delle persone con disabilità e le scuole guida hanno già cominciato ad adattare le automobili – con cambio automatico - per i nuovi conducenti, che otterranno una patente C5.
Come il Centro di comunicazione della cultura di Meibeili - che da più di 10 anni applica i dispositivi di azionamento manuale, ad un costo di 3.000 yuan (320 euro) ciascuno, alle automobili della persone con disabilità - che sta già ricevendo richieste ed aiutando i candidati a trovare le autoscuole.

I nuovi guidatori devono infatti frequentare un’autoscuola, prima di sostenere un esame da parte delle autorità del traffico. E alcune scuole guida stanno già aggiungendo i dispositivi alle auto delle loro flotte per rispondere alle nuove esigenze.
Le autorità di Pechino hanno dichiarato che il governo emanerà successivamente norme più dettagliate sul nuovo regolamento, attese dalle autoscuole per cominciare le lezioni.

Fonte: China Daily, 10-3-10; Redattore Sociale, 1-4-10

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