- 26.6.09
Promuovere un intervento per offrire alle persone con
disabilità nuovi strumenti e opportunità per avviare e
gestire la propria idea imprenditoriale. È questo l´obiettivo del progetto Abilmente, con il quale BIC Lazio
(Business Innovation Centre, agenzia della Regione), in collaborazione
con la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (Fish), l´Agenzia Lazio Lavoro e l´Assessorato alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo locale ed il Lavoro del Comune di Roma
(U.O. Autopromozione Sociale), ha voluto sperimentare un modello
innovativo per favorire la creazione e lo sviluppo di imprese da parte
di persone con disabilità. Il progetto è stato
sperimentato nel 2008, ed ha visto anche l’Ap Roma e Lazio tra i referenti territoriali.
Abilmente è stato presentato il 12 maggio scorso a Roma, all'interno del Forum PA 2009
- mostra-convegno dell'Innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni
– nell’incontro denominato “Abilmente: l'inclusione
sociale attraverso l'imprenditorialità”.
“È evidente come il lavoro autonomo possa contribuire a favorire i processi di coesione sociale
delle persone disabili: una persona su sei in età lavorativa ha
infatti una disabilità di qualche tipo, che limita o impedisce
la sua capacità economico-produttiva all’interno della
società - spiegano i promotori dell'iniziativa - Incrementare il
tasso occupazionale attraverso la prospettiva della creazione
d´impresa e del lavoro autonomo delle persone disabili oltre a
rientrare pienamente nella Strategia di Lisbona
per l'occupazione, definita nel 2000 dai capi di Stato e di Governo
dell'Unione Europea, è fondamentale per il sistema produttivo
locale, che può migliorare sia le proprie performance economiche
(aumento della domanda, maggiore efficienza della produzione di beni e
servizi), che sociali (inclusione sociale, garanzia dei diritti,
ecc.)”.
Con Abilmente sono stati messi a punto servizi specifici
ed un sistema di rete che ha coinvolto non solo BIC Lazio, ma anche gli
attori presenti sul territorio regionale che a diverso titolo
forniscono supporto e ulteriori servizi complementari alle persone con
disabilità. È stata inoltre creata una postazione di lavoro
pienamente accessibile che può essere utilizzata da aspiranti
imprenditori con disabilità, e che è disponibile a Roma
presso la sede di BIC Lazio in via Casilina 3/T.
Nella pubblicazione BIC Notes
dedicata al progetto viene riportata la descrizione della fase
sperimentale del progetto e vengono descritti i servizi a disposizione
degli aspiranti imprenditori che potranno essere erogati
individualmente o attraverso la collaborazione delle associazioni
interessate.
"Negli ultimi anni – ha detto il presidente di BIC Lazio Enrico D´Agostino
- BIC Lazio ha intrapreso un cammino volto a definire modelli di
supporto per aspiranti imprenditori appartenenti alle fasce deboli del
tessuto sociale laziale. Una strada in salita ed una sfida importante,
capace però di generare alto valore aggiunto sia in termini
sociali che in termini meramente economici, attraverso la
valorizzazione di un potenziale imprenditoriale che fin´ora ha avuto rare occasioni di esprimersi".
Nella pubblicazione vengono anche riportati gli studi che sono stati necessari per avviare la stessa sperimentazione
e per inquadrarla nell’ambito delle politiche regionali e
nazionali di supporto alle persone con disabilità. In
particolare è stato svolto uno studio giuridico che, partendo
dalla normativa internazionale ed europea e giungendo a quella
regionale, ha permesso di capire quali fossero le opportunità e
i vincoli che incentivano o frenano lo sviluppo di impresa da parte delle persone con disabilità.
Su quest´ultimo punto, così come evidenziato dal progetto Abilmente, la Regione Lazio
presenta un quadro normativo e di opportunità che mette in
rilievo l'importanza dell’imprenditorialità nei processi
di coesione sociale delle persone con disabilità.
"Sostenere l´autonomia ed il protagonismo
delle persone disabili attraverso la creazione di impresa e forme di
lavoro autonomo è la strada maestra attraverso la quale le
capacità imprenditoriali possono emergere nel mondo del lavoro e
della cooperazione sociale". Queste le parole dell´assessore al
Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione
Lazio Alessandra Tibaldi nel corso dell’intervento al convegno presso il ForumPA.
"Con il progetto Abilmente – ha proseguito Tibaldi - si è data vita ad una esperienza pilota
che si inserisce nella strategia regionale di inclusione sociale
diretta a rafforzare e incrementare la partecipazione al mercato del
lavoro delle persone con disabilità".
"E sempre nella direzione di favorire l'inserimento lavorativo delle
persone disabili - ha concluso l´assessore - anche con
modalità diverse da quelle previste dalla legge 68/99
(Norme per il diritto al lavoro dei disabili), limitate al solo lavoro
dipendente, la Regione Lazio ha messo a disposizione risorse del POR
FSE 2007-2013 (Asse Inclusione), all'interno dell'Avviso per la
presentazione delle candidature dirette alla realizzazione di misure di
accompagnamento all'inserimento, alla stabilizzazione occupazionale ed
alla qualificazione delle condizioni di lavoro dei lavoratori
diversamente abili. Una linea d'azione di questo Avviso è
finalizzata all'erogazione di incentivi a persone disabili ai sensi
della legge 68/99 per lavoro autonomo o creazione di imprese. Inoltre
la stessa legge regionale 19/2003
promuove l´esercizio di lavoro autonomo o di impresa per le
persone con disabilità e in questo quadro rientra anche il
Programma operativo disabili (POD)".
''Le norme per favorire l'imprenditorialità e l'inserimento
lavorativo dei disabili ci sono, ora servono le azioni concrete per
finanziare questi progetti concretamente''. Così ha dichiarato
al convegno Lea Battistoni, direttrice generale Lavoro, Pari Opportunità, Politiche Giovanili della Regione Lazio. ''Abbiamo finanziato con 600mila euro per la prima annualità un progetto pilota per il sostegno alla creazione di impresa
che riguardi un numero di persone superiore a tre, di cui almeno la
metà con disabilità, che vogliano intraprendere
un'attività. Per loro sono previsti finanziamenti per 50mila
euro nell'arco dei primi due anni''.
''Un progetto - ha concluso la direttrice - cui sono state destinate
poche risorse per verificarne i risultati e poter studiare quali
strumenti affiancare per ottenere i migliori risultati. Inoltre stiamo
studiando un progetto con Isfol e assessorato regionale alla
Sanità per l'inserimento di disabili psichici''.
Partner del progetto anche l'Agenzia Lazio Lavoro che, come ha illustrato la direttrice generale, Anastasia Giuffrida, ''mette a disposizione il proprio know-how in tema di politiche del lavoro'', invitando a ''fare rete con tutti gli enti locali e la rete dei servizi per l'impiego, al fine di favorire l'inserimento al lavoro delle persone con disabilità''.
Anche la Fish, attraverso il suo presidente, Pietro Barbieri,
ha invitato ad ''aprire gli occhi sulla realtà imprenditoriale
delle persone con disabilità'', ribadendo la validità di
iniziative come Abilmente.
Per lo sviluppo del progetto Abilmente, infine, BIC-Lazio si è avvalsa della consulenza di B-Able
, azienda che sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico per
l’integrazione delle persone con disabilità, che ha
progettato quattro linee di prodotti e servizi, ciascuna delle quali
è focalizzata su quattro aspetti della vita: ambiente personale,
vita lavorativa, educazione e vita civile.
Per ulteriori informazioni: BIC Lazio, www.biclazio.it, tel. 06 80368236, g.barozzi@biclazio.it; B-Able, www.b-able.it.
Fonte: www.biclazio.it, 12-5-09; Superando.it, 12-5-09; www.disabili.com.
