Le attività del terapista occupazionale sono rivolte al recupero dell'autonomia nelle attività di vita quotidiana. Il terapista occupazionale ha la funzione di valutare e stimolare individualmente l'abilità della persona con disabilità ed identificare gli ausili che consento di sfruttare le proprie potenzialità, con l'obiettivo di, quando possibile, raggiungere il massimo livello di autonomia.
Nel complesso della sua funzione assumono un ruolo centrale
prestazioni come la valutazione, l'orientamento, la simulazione e
l'adattamento degli ausili tecnici e tecnologici.
Questi sono destinati ad una corretta postura per evitare complicanze
tardive e consentire l'autonomia possibile consentendo lo sviluppo
delle potenzialità residue abilitando ad una vita piena,
infatti vengono considerate l'accessibilità,
fruibilità e visitabilità dell'abitazione e del
posto di lavoro o di studio nonché la necessità e
la reale possibilità di ottenere la patente di guida oppure
il trasporto per consentire la mobilità.
Le attività prevalenti del terapista occupazionale nel Centro per l'Autonomia sono:
I terapisti occupazionali: Roberta Vernice (responsabile del servizio), Giuseppina Castellano (responsabile del servizio Tecnologie Assistive), Stefano Bravi, Luigi Iacovelli, Elisa Sugoni, Alice Bergonzoli, Giorgia Staiano, Luigia Fioramonti.
