- 13.4.11
Introdotta già da qualche tempo nella didattica, la Lavagna Interattiva Multimediale (LIM)
è stata subito ritenuta come uno strumento in grado di portare
con sé una vera e propria rivoluzione nel modo di apprendere e
vivere le lezioni, contribuendo realmente a migliorare l'inclusione
degli studenti con disabilità.
E proprio alla Lim è interamente dedicato, giovedì 14 aprile a Roma (Aula Magna IIS Leonardo Da Vinci, Sede ITCG Duca degli Abruzzi, via Palestro 38, ore 8.30), il convegno nazionale denominato appunto “Lavagna Interattiva Multimediale e Inclusione”,
promosso dai Centri Territoriali di Supporto della Provincia di Roma,
in collaborazione con l'IIS Leonardo da Vinci, il Comitato per la
Cinematografia dei Ragazzi e l'Istituto per Sordi di Roma.
Durante l'intera giornata, quindi, numerosi esperti ministeriali,
del mondo accademico o del settore informatico, insieme ad operatori di
organizzazioni impegnate in questo ambito, si alterneranno sul palco,
trattando i vari aspetti e le numerose forme di disabilità
interessate dall'utilizzo della Lavagna Interattiva Multimediale.
Da segnalare anche la presenza, tra i relatori, di due esponenti della Fondazione Asphi
(Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l'Handicap mediante
l'Informatica), promotrice tra l'altro della nota mostra-convegno
Handimatica di Bologna.
Da ricordare, infine, che per l'occasione sarà presente anche un'area espositiva curata da aziende del settore, ove verranno presentati, oltre alle Lim, anche altri ausili informatici e sussidi didattici.
Il programma completo del convegno è disponibile in formato pdf. Per ulteriori informazioni: www.romacts.it, convegnolim@leonardodavinciroma.it.
I Centri Territoriali di Supporto
Il Progetto interministeriale "Nuove Tecnologie e Disabilità",
cofinanziato dal Dipartimento per l'Innovazione Tecnologica della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Pubblica
Istruzione, è articolato in sette azioni,
indipendenti ma coordinate, che hanno l'obiettivo di integrare la
didattica speciale con le risorse delle nuove tecnologie, al fine di
sostenere l'apprendimento e l'inclusione nella scuola degli alunni in situazione di disabilità.
Il Progetto ha istituito la prima rete pubblica di Centri per gli ausili (denominati Centri Territoriali di Supporto – CTS).
Tale rete, distribuita uniformemente su tutto il territorio italiano, offre consulenze e formazione a insegnanti, genitori e alunni sul tema delle tecnologie applicate a favore degli alunni con disabilità.
L'istituzione e il funzionamento dei Cts è stato definito
tramite le azioni 4 e 5 del progetto. Gli obiettivi delle azioni citate
sono i seguenti:
Azione 4: Realizzare una rete
territoriale permanente che consenta di accumulare, conservare e
diffondere le conoscenze (buone pratiche, corsi di formazione) e le
risorse (hardware e software) a favore dell'integrazione didattica dei
disabili attraverso le Nuove Tecnologie. La rete dovrà essere in
grado di sostenere concretamente le scuole nell'acquisto e nell'uso
efficiente delle nuove tecnologie per l'integrazione scolastica.
Azione 5: Attivare sul
territorio iniziative di formazione sull'uso corretto delle tecnologie
rivolte gli insegnanti e agli altri operatori scolastici, nonché
ai genitori e agli stessi alunni disabili.
I compiti dei Cts:
- ottimizzare le risorse, intervenendo sia nella fase di acquisizione
delle attrezzature che nella loro gestione, facilitando i trasferimenti
da una scuola all'altra;
- fornire assistenza tecnica ed aiutare le scuole a risolvere i
più comuni problemi di funzionamento ed adattamento delle
tecnologie alle esigenze dei singoli utenti;
- garantire un certo grado di assistenza didattica,per aiutare le
scuole ad utilizzare le tecnologie in modo efficace in tutte le
attività;
- curare con la scuola l'addestramento iniziale dello studente e seguirlo nelle successive azioni;
- gestire la formazione degli operatori.
Sul territorio provinciale di Roma
sono stati istituiti 3 Centri Territoriali di Supporto
(www.romacts.it): C.T.S. "A. Leonori", C.T.S. "E. De Amicis", C.T.S.
"P. Baffi".
Fonte: Superando, 12-4-11; Cts Roma
